Il Paese dei Campanelli - Compagnia Teatro Musica 900 al TCVI il 29 marzo 2020
Fuori Abbonamento

Il Paese dei Campanelli

A seguito del DCPM del 4 marzo, tutte le attività del Teatro sono sospese fino al 3 aprile.
Non appena possibile saranno comunicati ulteriori aggiornamenti relativi a date di recupero o annullamento.

A seguito del DCPM del 4 marzo, tutte le attività del Teatro sono sospese fino al 3 aprile.
Non appena possibile saranno comunicati ulteriori aggiornamenti relativi a date di recupero o annullamento. Qui tutte le info sui rimborsi.

Operetta con orchestra dal vivo

Spettacoli

domenica 29 marzo, 16:00Sala Maggiore

Nel Paese dei Campanelli le abitazioni hanno sopra la porta un campanello magico inattivo da sempre ma che, secondo una leggenda, potrebbe suonare nel caso in cui all'interno della casa l'angelo del focolare cadesse nella tentazione di compiere un adulterio. Le cose si complicano quando al porto approda una nave di aitanti marinai, presto conquistati dalle signore del villaggio. I campanelli cominciano a fare il loro dovere, allertando la popolazione maschile che potrà a sua volta rifarsi quando, con un'altra nave, e in conseguenza di uno sciagurato equivoco, giungeranno in paese le mogli dei marinai.

orchestra e gruppo coreograficoTeatro Musica Novecento
Maestro Concertatore e DirettoreStefano Giaroli
coreografie diSalvatore Loritto
regia diAlessandro Brachetti
scene e costumi diArtemio Cabassi da ArteScenica reggio Emilia
conSilvia Felisetti, Alessandro Brachetti, Elena Rapita, Antonio Colamorea, Graziella Barbacini, Fulvio Massa, Francesco Mei, Giuliano Scaranello, Manuel Reitano 

 

Biglietti

Intero: 27,50 euro
Over 65: 24,50 euro
Under 30: 15,50 euro

News

Lettera agli Spettatori del Teatro Comunale

Gentile Spettatore,  La inviatiamo a leggere la lettera a Lei dedicata, scritta da Roberto Ditri, Presidente della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza.

Nuova comunicazione a seguito del decreto CURA ITALIA

Gentili spettatori, a seguito dell’uscita del nuovo decreto CURA ITALIA, del 18 marzo 2020, ci sembra doveroso informarVi, nell’ambito del rapporto corretto e trasparente che intercorre tra la Fondazione e Voi tutti che avete acquistato biglietti o abbonamenti, delle diverse possibilità che Vi si prospettano quando questa emergenza sarà finita.

Press