Danza

Wiener Staatsballett


direzione artistica Manuel Legris

con
Olga Esina,Liudmila Konovalova, Ketevan Papava,
Denys Cherevychko, Robert Gabdullin, Kirill Kurlaev,
Alice Firenze, Davide Dato,Mihail Sosnovschi,
Nikisha Fogo, Natascha Mair, Anita Manolova, Nina Tonoli,
Marcin Dempc, Richard Szabó, Alexandru Tcacenco,
Laura Nistor, Leonardo Basilio, Jakob Feyferlik, Marian Furnica,
Trevor Hayden, James Stephens, Géraud Wielick

LAURENCIA
passo a sei dal secondo atto
"Premiere Londra, 9 febbraio 1964"
coreografia Rudolf Nureyev
da Vakhtang Tschabukiani
musica Alexander Krein
interpreti Nikisha Fogo, Natasha Mair, Nina Tonoli,
Denys Cherevychko, Leonardo Basilio, Jakob Feyferlik

durata: 16 minuti 

ADAGIO HAMMERKLAVIER
"Premiere Amsterdam , 4 ottobre 1973"
coreografia Hans Van Manen
musica Ludwig van BeethovenPiano Sonata No. 29 in Si bemolle maggiore, Op. 106
costumi Jean-Paul Vroom
interpreti Olga Esina, Liudmila Konovalova, Katevan Papava,
Robert Gabdullin, Kirill Kourlaev, Mihail Sosnosvschi

durata: 24 minuti 

Intervallo

WINDSPIELE_WINDGAMES
"Premiere Vienna 20 febbraio 2013"
coreografia Patrick De Bana
musica Piotr Ilytch Tchaykovsky, primo movimento concerto per violino e orchestra in Re maggiore op.35
costumi James Angot
interpreti Alice Firenze, Nikisha Fogo, Davide Dato, Richard Szabo,
Marcin Dempc, Géraud Wielick, Alexandru Tcacenko, Marian Furnica

durata: 20 minuti 

ALLEGRO BRILLANTE
"Premiere New York City Ballet 1 Marzo 1956"
coreografia George Balanchine
© The George Balanchine Trust
musica P.I TchaikovskijConcerto per pianoforte Op. 75 No. 3
interpreti Liudmila Konovalova, Robert Gabdullin,
Natasha Mair, Anita Manolova, Nina Tonoli, Laura Nistor,
Leonardo Basilio, Jakob Feyferlik, James Stephens, Trevor Hayden

durata: 16 minuti

L’esecuzione di Allegro Brillante, coreografia di George Balanchine©, e’ rappresentato in accordo con il The George Balanchine Trust © e viene eseguito secondo Balanchine Style© and Balanchine Technique© Service standards stabiliti e concordati con il Trust.

Spettacoli

dom 10 aprile, 20:45Sala Maggiore

Purezza e sensibilità, ma anche versatilità, intelligenza interpretativa e passione sono le basi su cui poggia la grandezza di Manuel Legris, fuoriclasse del balletto mondiale, nominato étoile dell’Opéra di Parigi direttamente da Rudolf Nureyev a 22 anni, sul palco del Metropolitan di New York, direttore artistico del Balletto dell’Opera di Vienna dal 2010. E su queste stesse basi, il coreografo ha fatto rifiorire lo storico balletto dei Wiener per una nuova generazione di artisti, rigorosi interpreti della tradizione della danza classica, che sa però tradurre le sensibilità del nostro tempo. Un affascinante programma concepito da Manuel Legris per mostrare a trecentosessanta gradi la versatilità degli interpreti.

Manuel Legris inizia gli studi alla Scuola di danza dell’Opéra de Paris nel 1976. Le sue qualità s’impongono subito con evidenza e la sua carriera è folgorante: nel 1984 entra a far parte del corpo di ballo e nel 1986,a conclusione di Raymonda in cui danza il ruolo di Jean de Brienne sul palco del Metropolitan Opera di New York , riceve la nomina a danseur étoile da parte di Rudolf Nureyev direttore della compagnia. Da questa stagione i ruoli si moltiplicano e per Legris si spalancano le porte del grande repertorio. Grazie a tecnica perfetta e ricchezza espressiva, Manuel Legris s’impone come partner d’eccezione, un ballerino completo che riesce a passare con una stupefacente facilità dal repertorio classico a quello contemporaneo. E’accolto nei maggiori teatri e dalle più grandi compagnie del mondo.
Nel 2003 Manuel Legris aggiunge al suo repertorio un’importante coreografia: Maurice Béjart affida a lui e a Laurent Hilaire Le Chant du Compagnon Errant. Il 15 maggio 2009 e’ il giorno degli adieux ufficiels sulla scena dell’Opéra Garnier con il ruolo di protagonista di Onegin di John Cranko.
Riceve il premio Nijinski nel 1988, il Prix Benois de la Danse per la sua straordinaria interpretazione dell’Arlésienne di Roland Petit nel 1998 , Nijinski Best Dancer in the World nel 2000.
E’ nominato Chevalier des Arts et des Lettres nel 1993, Officier des Arts et des Lettres nel 1998, Chevalier de l’Ordre National du Mérite nel 2002, Chevalier de l’Ordre de la Légion d’honneur nel 2006 e Commandeur des Arts et Lettres nel 2009.
Dal 1 settembre 2010 è direttore del Wiener Staatsballett, recentemente rinnovato fino al 2017. Il suo arrivo ha coinciso con una rivoluzione nel repertorio della compagnia : più ampio includente titoli di dominio dell’Opera di Parigi, aperto a giovani autori ai “classici” del contemporaneo ( Hans Van Manen e George Balanchine presenti nel programma ) sontuosi allestimenti con prestigiose firme del teatro e della moda, commissioni ad hoc ( Patrick De Bana del quale vediamo WindSpiele_Windgames ) e lancio di giovani talenti.
Una visione integrata quella di Legris che contempla pure l’aspetto formativo, in quanto oltre al dirigere la compagnia sovrintende anche alla Scuola di Ballo Ballettakademie Wiener Staatsoper che assieme a quella di Parigi e di San Pietroburgo è una delle più antiche. Il programma proposto e’ un brevissimo excursus nell’importante repertorio della compagnia. Si apre con Laurentia pas de six una miniatura che esalta la bravura tecnica degli interpreti e che raramente si ha l’opportunità di vedere fuori dalla Russia dove il balletto era stato creato in piena era sovietica nel 1939 e che Rudolf Nureyev aveva riletto nel 1964 per il Royal Ballet di Londra. Si chiude con un balletto che asseconda lo spirito della musica e del titolo senza un tessuto narrativo. Un vero gioiello di ritmo ,vigore e musicalità creato nel 1956 da George Balanchine che dichiarò : “Contiene tutto quello che so sulla danza classica condensato in 16 minuti”