Un violoncello per la memoria - Giovanni Sollima al TCVI il 27 gennaio 2020
Concertistica

Giovanni Sollima

Un violoncello per la memoria  

Salamone Rossi detto l’Ebreo: "Hashirim asher le Sholomo"
Trad. Kletzmer, "Frayeleleh"
Johann Sebastian Bach: Suite n. 1 per violoncello solo BWV 1007
György Kurtág: "Az hit…"
Trad. Kletzmer, "Kolynd"
Anonimo: "Kol Nidrei"
Ernst Bloch: Suite n. 3 B. 97 per violoncello solo
Benedetto Marcello: “Intonazione degli ebrei tedeschi sopra Ma’oz Zur Yeshuati”
Trad. Kletzmer/David Krakauer, "Rachab"
Giovanni Sollima: "Lamentatio"

Alle ore 20.00 introduzione all’ascolto a cura di Marco Bellano

Spettacoli

lunedì 27 gennaio, 20:45Sala Maggiore

Per Giovanni Sollima suonare non è un fine, piuttosto un mezzo per comunicare con il mondo, per lanciare messaggi. Virtuoso del violoncello (ha collaborato con personaggi come Claudio Abbado, Riccardo Muti, Martha Argerich, Patti Smith e Philip Glass), il musicista palermitano è noto anche perché scrive musica: è il compositore italiano attualmente più eseguito al mondo. Ha portato la voce del suo violoncello nel deserto del Sahara, nei ghiacciai e perfino sott'acqua. Nella Giornata della Memoria Sollima ci propone un programma intenso e toccante con brani della tradizione Klezmer, lavori di Bach, Kurtág, Benedetto Marcello, Reich, Bloch e la sua “Lamentatio”.

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