MEDEA, 10 anni di strada
Prosa al Ridotto

MEDEA, 10 anni di strada

Teatro dei Borgia

Il Teatro Comunale di Vicenza ha il privilegio di ospitare un evento speciale che segna la storia del teatro civile contemporaneo in Italia. Nel 2026 lo storico progetto Medea per strada compie dieci anni di attività. Per celebrare questo anniversario il Teatro dei Borgia ha ideato Medea, 10 anni di strada. Non si tratta di una semplice ripresa, ma di un'evoluzione artistica radicale. Lo spettacolo, nato originariamente come un'esperienza itinerante per soli sette spettatori alla volta dentro un furgone tra le strade della prostituzione e della marginalità, entra per la prima volta in sala per condividere la sua potente memoria con una platea più ampia, mantenendo intatto il rigore che lo ha decretato come un capolavoro assoluto.

Spettacoli

giovedì 11 marzo, 20:45Sala del RidottoAcquista bigliettoAcquista

L'opera costituisce il primo capitolo della celebre trilogia La Città dei Miti firmata da Teatro dei Borgia, un percorso artistico eccezionale insignito del Premio Rete Critica e del Premio dell'Associazione Nazionale Critici del Teatro. La nuova versione teatrale, scritta a quattro mani da Fabrizio Sinisi ed Elena Cotugno per la regia di Gianpiero Borgia, mantiene un legame viscerale con la sua matrice originale. L'attrice abita il proscenio seduta sul sedile originale del vecchio furgone, che resta l'elemento centrale e totemico della scena. Alle sue spalle, una scenografia visiva in costante movimento proietta le immagini reali delle strade, delle periferie e dei quartieri attraversati in dieci anni di repliche in Italia e in Europa.

In questa veste rinnovata, il dramma dello straniero, dell'esilio e della violenza sistemica perpetrata sui corpi delle donne vittime di tratta e sfruttamento sessuale si fonde con la figura archetipica e mitologica di Medea. Il mito antico si fa cronaca quotidiana, portando alla luce l'invisibilità di chi vive ai margini e trasformando l'atto teatrale in un manifesto di pura responsabilità civile. Il lavoro è il frutto di anni di ricerca sul campo e di collaborazioni stabili con operatori sociali e associazioni in prima linea nel contrasto alla tratta di esseri umani. L'interpretazione di Elena Cotugno, premiata per questo ruolo con il prestigioso Premio Le Maschere del Teatro Italiano, restituisce la complessità emotiva e politica di una vicenda umana ferita, in una prova definita dalla critica di testate come La Repubblica, Corriere della Sera e La Stampa di straordinaria forza estetica e civile.

Ideazione e RegiaGianpiero Borgia
DrammaturgiaFabrizio Sinisi, Elena Cotugno
In Scena (Medea)Elena Cotugno
Compagnia e ProduzioneTeatro dei Borgia

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