

Il Teatro Comunale di Vicenza ospita Bestiario idrico, un nuovo e fondamentale progetto di Marco Paolini dedicato alla riscoperta del nostro paesaggio e delle sue vene d'acqua. Con la regia dei vicentini Fratelli Dalla Via e la presenza sul palco della splendida voce di Patrizia Laquidara, lo spettacolo si inserisce nel più ampio progetto Atlante delle Rive ideato per La Fabbrica del Mondo, offrendo una potente riflessione sul bene più prezioso e fragile del nostro ecosistema.
| mercoledì 13 gennaio, 20:45 | Sala Maggiore | Acquista bigliettoAcquista |
| giovedì 14 gennaio, 20:45 | Sala Maggiore | Acquista bigliettoAcquista |
Le opere idrauliche che segnano il nostro territorio – argini, golene, stazioni di pompaggio, canali e dighe – tendono a diventare invisibili, confondendosi con l'ambiente circostante. Eppure, il paesaggio italiano è un immenso artificio che si è stratificato nei secoli attraverso insediamenti agricoli, urbani e industriali. Le deviazioni dei fiumi, le imponenti opere di bonifica e le reti di smaltimento hanno accompagnato ogni singolo passaggio della nostra storia, ma oggi questa complessa infrastruttura sfugge quasi totalmente alla nostra percezione.
Bestiario idrico nasce per rompere questo velo di invisibilità, interrogandosi su come cambierà la nostra mappa geografica ed emotiva di fronte alla crisi climatica. In Italia si contano più di 6.000 fiumi e un'infinità di corsi d'acqua senza nome che compongono i 7 grandi bacini idrografici nazionali, pilastri strategici del nostro bilancio idrico e delle falde sotterranee.
Lo spettacolo parla di fiumi e di bestie d'ogni genere, intrecciando storie di vita biologica e sociale. Narra dei conflitti storici e dei contratti sociali che, intorno all'uso dell'acqua, hanno dato forma alla pianura e al paesaggio che oggi chiamiamo casa. Sul palcoscenico prende così vita il legame indissolubile tra le forme di governo dell'acqua e la qualità della vita sulle sponde, ricordandoci che niente di ciò che vediamo è definitivo e che i radicali mutamenti climatici in atto ci impongono di scegliere se subire il futuro o deciderlo.
| Monologhista / Narratore | Marco Paolini |
| Canto e Musica | Patrizia Laquidara |
| Testo e Ideazione | Marco Paolini con Giulio Boccaletti |
| Regia | Fratelli Dalla Via (Marta e Diego Dalla Via) |
| Collaborazione alla Drammaturgia | Marta Dalla Via, Diego Dalla Via, Michela Signori |
| Assistenza alla Regia | Teresa Vila |
| Cura delle Musiche | Giuseppina Casarin |
| Elementi Scenici | Mirko Artuso |
| Disegno Luci e Scene | Michele Mescalchin |
| Luci | Nicola Munerati |
| Direzione Tecnica e Fonica | Piero Chinello |
| Grafica e Foto di Scena | Gianluca Moretto |
| Produzione | Michela Signori per Jolefilm e Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale |
| Con il sostegno di | Estate Teatrale Veronese – Comune di Verona |
Durata: 110 minuti senza intervallo
con Andrea Pennacchi
con Silvio Orlando
con Lunetta Savino