"Esercizi per un manifesto poetico" del Collettivo MINE al TCVI il 25 febbraio 2022
Danza al Ridotto

Esercizi per un manifesto poetico

A causa di problemi di salute di uno degli interpreti lo spettacolo sarà sostituito con Corpi elettrici

Si avvisa che a causa di alcuni problemi di salute di uno degli interpreti, lo spettacolo Esercizi per un manifesto poetico non potrà andare in scena. In sostituzione, questa sera alle ore 20.45 nella Sala del Ridotto del TCVI, la compagnia Collettivo Mine si esibirà in Corpi elettrici.

In Corpi Elettrici, il Collettivo Mine riflette in maniera collettiva sul solo: ciascuna delle danze agite dai singoli interpreti, pur conservando una dimensione individuale, è connessa alle altre attraverso una geografia sonora e spaziale, e un immaginario comune. Il titolo del progetto richiama in due parole la presenza di corpi (danzanti) e di composizioni elettro(acustiche).

Abbonati e acquirenti dei singoli biglietti potranno assistere allo spettacolo con il/i titolo/i d'ingresso in suo possesso, mantenendo la fila e il posto scelto al momento dell’acquisto.
In alternativa è possibile richiedere il rimborso, nelle modalità QUI riportate.

Shows

Friday 25 February, 20:45Sala del Ridotto

Lavoro di debutto del Collettivo MINE, Esercizi per un manifesto poetico coincide con l’atto fondativo della compagnia. Il manifesto coautorale trova la sua stesura danzata in una pratica coreutica scritta a dieci mani dove respiro individuale ed unisono si compenetrano e dove la tessitura corale e sincronica dello spazio e dei corpi diviene ispirazione di un linguaggio collettivo e di una poetica evocativa. Ripetizione, determinazione ostinata, una sola azione scenica, potente e strutturata come strumento di scrittura condivisa, capace di generare interazioni e accendere corrispondenze, dando vita a un corpo unico che riflette sulla capacità di attraversare insieme il cambiamento e lo scorrere del tempo. Esercizi per un manifesto poetico investiga la compresenza di una scrittura coreografica rigorosa e di una temperatura emotiva aperta e vibrante che si gioca nel qui ed ora.


MINE nasce dall'incontro artistico fra Francesco Saverio Cavaliere, Siro Guglielmi, Fabio Novembrini, Roberta Racis e Silvia Sisto. MINE è un esperimento di collettivo, di creazione orizzontale e di scrittura coreografica a dieci mani .Esercizi per un manifesto poetico, vincitore dell'edizione 2019 di DNA Appunti Coreografici segna l'inizio della loro collaborazione artistica. Nel 2020 debuttano con il progetto coreografico Corpi Elettrici, in collaborazione con il Gender Bender Festival e con la Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio G.B. Martini di Bologna.Nel 2021 sono coreografi per il progetto Swans never die (Danzare la memoria 2020-2022) in collaborazione con Lavanderia a Vapore\ Piemonte dal Vivo, Opera Estate Festival e CSC Bassano del Grappa, Triennale Milano, Teatro Brescia, Torinodanza Festival, Festival Bolzano Danza, Mnemedance, Università Cà Foscari Venezia, Ecole Universitaire de Recherche CREATES e Centre Transdisciplinaire d'Epistemologie de la Litterature et des Arts Vivants, Universitè Cote d'Azur.

coreografia, invenzione e danzaFrancesco Saverio Cavaliere, Fabio Novembrini, Siro Guglielmi, Roberta Racis, Silvia Sisto
danzatori e interpretiFrancesco Saverio Cavaliere, Fabio Novembrini, Siro Guglielmi, Roberta Racis, Silvia Sisto
musica originaleSamuele Cestola
disegno luciLuca Serafini
produzione esecutivaFondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee

Duration: 40 minuti

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Avviso sostituzione spettacolo "Esercizi per un manifesto poetico" con "Corpi elettrici"

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