

Skēnē: la Grande Scena Internazionale
Incontro pre-spettacolo:
23 SET 2026 ore 18:30
Carmelo Zapparrata in dialogo con Hervé Koubi e la compagnia
Ingresso gratuito ma prenotazione obbligatoria tramite questo form.
| martedì 22 settembre, 21:00 | Teatro Olimpico di Vicenza | Acquista bigliettoAcquista |
| mercoledì 23 settembre, 21:00 | Teatro Olimpico di Vicenza | Acquista bigliettoAcquista |
Verso Itaca è un adattamento di Ce que le jour doit à la nuit, creazione di Hervé Koubi del 2013, liberamente ispirata all’omonimo romanzo di Yasmina Khadra - che narra la storia di un giovane algerino che nel corso degli anni e delle tante vicissitudini riscoprirà l’amore per la sua terra.
In questo adattamento - nato per il contesto unico e speciale del Teatro Olimpico - la coreografia viene ricondotta all’immaginario dell’Odissea e al mito di Ulisse, evocando il tema del viaggio e del ritorno a Itaca. Attraverso il linguaggio della danza contemporanea, Hervé Koubi esplora il movimento, la relazione tra i corpi e la forza delle immagini, lasciando che siano la musica, la fisicità dei danzatori e la composizione coreografica a suggerire un viaggio più che a raccontarlo.
Con una coreografia di grande intensità fisica, Hervé Koubi costruisce un linguaggio che mette in dialogo Oriente e Occidente, Francia e Algeria. La sua ricerca affonda le radici nella memoria e nella propria storia personale: nato in Francia da genitori algerini, il coreografo ha sviluppato nel tempo un rapporto sempre più profondo con le proprie origini e con le culture del Mediterraneo. Ce que le jour doit à la nuit è il risultato di questo percorso di rielaborazione della memoria, iniziato nel 2009 con i primi studi della creazione e sviluppatosi attraverso il lavoro con un gruppo di dodici danzatori africani provenienti soprattutto dalla street dance.
Su questa pluralità di esperienze e di linguaggi Koubi costruisce una scrittura coreografica che intreccia la danza contemporanea con elementi della cultura araba e mediterranea, dando vita a un dialogo tra tradizione e contemporaneità, Oriente e Occidente. È proprio questo incontro tra corpi, tecniche e immaginari diversi a costituire il cuore della creazione e, nella nuova versione Verso Itaca, a incontrare il riferimento al mito di Ulisse.
La creazione si sviluppa attraverso un intenso dialogo tra corpo, musica e luci. Con una formazione che affonda in particolare nella street dance e nell’hip hop, i danzatori della compagnia portano in scena un virtuosismo fisico che si intreccia con la fluidità e la precisione della scrittura coreografica di Hervé Koubi. Tra movimenti acrobatici, rotazioni che richiamano la dimensione rituale dei dervisci rotanti, sollevamenti e momenti di grande delicatezza, la coreografia mette in relazione linguaggi e tradizioni apparentemente lontani.
Anche la musica contribuisce a creare questo dialogo tra culture, accostando composizioni di Bach, musiche di ispirazione sufi e brani di Hamza El Din interpretati dal Kronos Quartet. Il disegno delle luci alterna oscurità e improvvisi bagliori, costruendo uno spazio in continua trasformazione.
È attraverso questo intreccio di corpi, suoni e immagini che Verso Itaca incontra l’immaginario dell’Odissea: non attraverso una narrazione, ma attraverso la forza evocativa della danza e il tema universale del viaggio e del ritorno.
| Coreografia | Hervé Koubi |
| Danzatori | Houssni Mijem, El Houssaini Zahid, Mohammed Elhilali, Oualid Guennoun, Nadjib Meherhera, Youssef El Kanfoudi, Abdelghani Ferradji, Vladimir Gruev, Bendehiba Maamar, Ayoub Rouifi, Badr Benrguibi, Giacomo Buffoni, Islam Kunakkulov, Camille Magnan |
| Assistenti alla coreografia | Guillaume Gabriel, Fayçal Hamlat |
| Creazione musicale originale | Maxime Bodson |
| Musiche | Hamza El Din (nell'esecuzione di Kronos Quartet), Johann Sebastian Bach, musiche Soufi |
| Arrangiamenti | Guillaume Gabriel |
| Luci | Lionel Buzonie |
| Costumi | Guillaume Gabriel |
| coproduzione | Ballet de l’Opéra National du Rhin – Centre Chorégraphique National / Centre Chorégraphique National de Créteil et du Val de Marne – Cie Kafig / Palais des congrès de Loudéac / Centre Culturel de Vitré / Ballet Preljocaj – Centre Chorégraphique National d’Aix en Provence / Ballet Biarritz – Thierry Malandain – Centre Chorégraphique National. La creazione Ce que le jour doit à la nuit è stata realizzata nell’ambito di Marseille-Provence 2013, Capitale europea della cultura |
| con il sostegno di | ‘conservatoire de Musique et de Danse de Brive-la-Gaillarde’, of ‘la Ville d’Uzerche, of ‘la Ville d’Ussac’, from ‘l’Ecole Supérieure de Danse de Cannes’, from ‘Théâtre de Cusset’, from ‘Channel – Scène Nationale de Calais’, from the ‘Centre Culture Jean-Pierre Fabrègue de Saint-Yrieix-La-Perche’, from the ‘Théâtre du Cloître de Bellac’, from the ‘Domaine Départemental de l’étang des Aulnes – Conseil Général des Bouches du Rhône Centre départemental de créations en résidence’. The creation ‘Ce que le jour doit à la nuit’ is labelled ‘Marseille Provence 2013’. |
Durata: 1 ora
Tindaro Granata / Tommaso Fermariello / Francesco Wolf / La Piccionaia
di Eschilo, traduzione Riccardo Favaro, drammaturgia, adattamento e regia Carmelo Rifici
Prima assoluta
Theama Teatro
prima assoluta