78° Ciclo Spettacoli Classici

Il “coro” è nuovamente protagonista di questa edizione del Ciclo Spettacoli Classici al Teatro Olimpico, seguito diretto della 77° Ciclo, entrambi diretti da Ermanna Montanari e Marco Martinelli, secondo cui “il coro è la giuntura scenica dell’io e del noi; coro è il farsi comunità scenica, scintillio della polis, politico, in un’epoca che innalza muri tra la massa spersonalizzata e il più disperato individualismo; coro sono quelle figure singole abitate da moltitudini di voci”.

Tenendo fede allo spirito che dato vita a questa edizione del festival, Martinelli ha portato in scena come prima regionale “Lisistrata”, riscrittura da Aristofane, intesa come chiamata pubblica, un invito alla cittadinanza di “farsi luogo” e farsi comunità, nell’epoca dei non luoghi e della frantumazione del senso comunitario. La prima messa in scena di questa commedia risale al 411 a.C, mentre la guerra con Sparta e la crisi politica ghermivano la città; l’autore greco credette che la pace non potesse più arrivare dagli uomini e quindi affidò la sua causa a una donna, Lisistrata - “colei che sceglie gli eserciti” – che, per far deporre le armi agli uomini, organizzò con le altre donne della polis lo sciopero del sesso.