65° Ciclo Spettacoli Classici

“Hoc Opus Hic Labor Est” sotto la direzione del regista lituano Eimuntas Nekrosius.

Il titolo è preso dall’epigrafe (tratta dall’Eneide di Virgilio) del pannello centrale del proscenio del Teatro Olimpico. Questa è l’opera, questa è la fatica, che per il regista rappresenta la contrapposizione dell’estrema difficoltà della risalita con la facile discesa di Enea nell’Ade, “il cammino al ritroso dalla non-esistenza all’esistenza… un tema gravoso come la resurrezione”. La frase del titolo viene letta come il difficile cammino dalla terra al cielo, cioè dal facile all’irraggiungibile, facendo da filo conduttore tra le produzioni e le attività del 65° Ciclo di Spettacoli Classici, iniziando con la messa in scena di Eimuntas Nekrosius del “Paradiso” di Dante Alighieri, in prima mondiale, con il tema della ascesa a più elevati livelli di esistenza vincendo la forza di gravità.