

| Tuesday 22 September, 21:00 | Teatro Olimpico di Vicenza | Buy ticketBuy |
| Wednesday 23 September, 21:00 | Teatro Olimpico di Vicenza | Buy ticketBuy |
Yasmina Khadra è lo pseudonimo che lo scrittore algerino Mohammed Moulessehoul fu costretto a utilizzare per motivi di censura nel periodo della guerra civile algerina (1991-2002). Il suo romanzo “Ce que le jour doit à la nuit”, da cui Hervé Koubi ha tratto la sua ispirazione, è stato scritto nel 2008. Il protagonista del romanzo è Younes, un giovane algerino di 9 anni che vive con i suoi genitori e la sorella. Il padre, contadino sommerso di debiti, è costretto a vendere le terre e ad affidare il figlio al fratello, un farmacista integrato nella comunità francese di Orano. Nel corso degli anni il protagonista scoprirà l’amore per la sua terra, i valori trasmessi da suo padre, l’amicizia, ma anche l’ingiustizia, la guerra e la miseria.
Verso Itaca celebra il mito dell'Odissea rielaborando ed assimilando lo spettacolo Ce que le jour doit à la nuit al Viaggio di Ulisse con il suo equipaggio verso l’amata terra Itaca.
Grazie al virtuosismo dei suoi dodici danzatori e ad una coreografia vibrante questo lavoro disegna un ponte tra Oriente e Occidente, tra Francia e Algeria, come un momento sospeso, ai margini del sacro. L’avventura di Hervé Koubi con Ce que le jour doit à la nuit ha una lunga storia che inizia nel 2009 con un primo studio El Din (2010), una performance aperta a dodici ballerini. Ideato da un coreografo francese nato da genitori algerini, Ce que le jour doit à la nuit affonda le sue radici nell’attività di rielaborazione della memoria. Tappa fondamentale della vita, lo spettacolo coincide con una presa di coscienza tardiva: quella delle origini. Il momento in cui il coreografo inizia a sentire fisicamente, con il corpo, ciò che aveva sempre saputo in maniera astratta: le sue origini algerine, con l’infinita curiosità implicita in una simile scoperta. In questa pièce sensibile e sensuale ad un tempo, Hervé Koubi esplora attraverso la danza, tra fantasia e realtà, la propria storia e i suoi legami conl’Oriente.
Un ritorno alle origini attraverso la danza, che conduce a questa nuova versione dedicata al mito di Ulisse.
| Coreografia | Hervé Koubi |
| Assistenti alla coreografia | Guillaume Gabriel, Fayçal Hamlat |
| Creazione musicale originale | Maxime Bodson |
| Musiche | Hamza El Din (eseguito da Kronos Quartet), Jean-Sébastien Bach, musiche Soufi |
| Arrangiamenti | Guillaume Gabriel |
| Luci | Lionel Buzonie |
| Costumi | Guillaume Gabriel |
Duration: 1 ora
di Eschilo, regia Carmelo Rifici
prima assoluta
di Euripide, regia Filippo Dini
di Veronique Olmi, regia Muriel Mayette-Holtz
prima nazionale