

Il Teatro Comunale di Vicenza ospita uno dei nomi più prestigiosi, innovativi e premiati del teatro d'avanguardia europeo: il collettivo Anagoor, già Leone d’Argento alla Biennale di Venezia Teatro nel 2018 e artista residente presso il rinomato Theater an der Ruhr in Germania. Con il progetto PERSIANI, il gruppo apre al pubblico il proprio cantiere creativo, offrendo una preziosa restituzione in forma di condivisione e prova aperta. Gli spettatori avranno l'opportunità unica di spiare i meccanismi di una straordinaria fucina teatrale che fonde performing art, filosofia, letteratura e tecnologie multimediali avanzate.
| giovedì 29 ottobre, 20:45 | Sala del Ridotto | Acquista bigliettoAcquista |
La residenza artistica dedicata a I Persiani di Eschilo costituisce una tappa nodale e un fondamentale spazio di indagine condivisa per il collettivo veneto. Il nucleo della ricerca si concentra sull'interrogare la tragedia classica non come un reperto museale statico, bensì come un potente e attualissimo dispositivo politico e poetico capace di parlare in modo frontale al nostro presente.
Il lavoro sulla drammaturgia, curato a quattro mani da Simone Derai e Piero Ramella, elegge il testo originale di Eschilo a matrice aperta e porosa. La riscrittura intreccia materiali antichi a testimonianze e suggestioni spiccatamente contemporanee, con l'obiettivo di innescare una riflessione radicale e senza sconti sui temi del potere e delle sue derive, del peso della sconfitta, della ridefinizione delle identità e della conservazione della memoria collettiva.
La ricerca espressiva si articola parallelamente su più livelli operativi. Lo studio approfondito del suono, condotto dal compositore e sound designer Mauro Martinuz, esplora le potenzialità drammaturgiche della voce umana, le rifrazioni del paesaggio acustico e l'intrinseca dimensione fantasmica che attraversa l'opera originaria, prestando una cura millimetrica alla dialettica tra la parola pronunciata, la densità del silenzio e il riverbero della memoria. La scrittura di scena propriamente detta vede il coinvolgimento diretto del performer Marco Menegoni e degli altri componenti del collettivo, impegnati nel testare sul campo specifiche soluzioni formali e nell'articolare l'esatta relazione spaziale ed estetica tra il corpo vivo dell'attore, lo spazio architettonico della sala, l'ambiente sonoro e la potenza dell'immagine visiva.
Fondata a Castelfranco Veneto nel 2000, la compagnia Anagoor si è configurata sin dai suoi primi passi come un rigoroso esperimento di collettività. Oggi guidata dalla direzione artistica di Simone Derai e Marco Menegoni, la formazione continua ad accogliere al proprio interno professionisti dalle competenze eterogenee, mantenendo intatta un'estetica iconica e riconoscibile in tutto il mondo. Dal 2008 il cuore pulsante del gruppo batte nella campagna veneta, presso La Conigliera, un ex allevamento cunicolo radicalmente convertito in atelier artistico e centro di sperimentazione ipermediale. Nonostante l'ibridazione dei formati e l'uso colto della tecnologia, il linguaggio di Anagoor rivendica con forza, e in virtù della sua natura più intima, l'appartenenza assoluta alla dimensione viva del teatro.
| Ideazione e Collettivo Creativo | Anagoor |
| Drammaturgia | Simone Derai, Piero Ramella |
| Studio del Suono e Musiche | Mauro Martinuz |
| In Scena / Performer | Marco Menegoni (e componenti del collettivo) |
Vidavè Company
Sofia Longhini, Vassilij Gianmaria Mangheras
Davide Tagliavini