Il sentimento antitedesco nell’Italia fra le due guerre
Public Program On Art
Giordano Bruno Guerri

Lo storico Giordano Bruno Guerri ripercorre dinamiche politiche e culturali del primo Novecento per analizzare le radici del sentimento antitedesco in Italia. Incontro conclusivo del Public Program on Art legato alla mostra Italia Germania.

Spettacoli

mercoledì 10 marzo, 20:45Sala del RidottoAcquista bigliettoAcquista

L’intreccio tra storiografia e sentimento collettivo trova spazio nell’intervento dello storico e saggista Giordano Bruno Guerri.

Attraverso una puntuale ricostruzione delle dinamiche politiche, ideologiche e culturali dell’Italia del primo Novecento, l’incontro mostra come pregiudizi, sospetti e retoriche nazionali abbiano preceduto e condizionato le vicende della Seconda guerra mondiale. Un’analisi fondamentale che aiuta a comprendere non solo le radici dei conflitti del passato, ma anche la complessa riappacificazione del secondo dopoguerra.

L'appuntamento fa parte del Public Program ideato in occasione della mostra "Italia Germania. Pittura e scultura tra Ottocento e Novecento. Da Canova a Kiefer" (Basilica Palladiana), prodotto dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza in collaborazione con on Art, format di Marsilio Arte.


Giordano Bruno Guerri è uno storico e saggista. Tra i più noti studiosi del Novecento italiano, si è distinto per una vasta produzione biografica e storiografica, caratterizzata da un approccio anticonformista. Laureato in Storia contemporanea all'Università Cattolica di Milano, ha esordito con la fondamentale biografia Giuseppe Bottai, un fascista critico (1976), cui sono seguiti importanti volumi, quali Galeazzo Ciano (1979), L'arcitaliano. Vita di Curzio Malaparte (1980) e Povera santa, povero assassino. La vera storia di Maria Goretti (1985). Tra le sue opere principali figurano Antistoria degli italiani (2018) e gli autorevoli studi dedicati a Gabriele d'Annunzio e all'esperienza fiumana, tra cui D'Annunzio. L'amante guerriero (2008) e Disobbedisco. Cinquecento giorni di rivoluzione. Fiume 1919-1920 (2019). Per Rizzoli ha pubblicato Audacia, ribellione, velocità. Vite strabilianti dei futuristi italiani (2025). Nella sua carriera ha ricoperto prestigiosi incarichi dirigenziali, tra cui la direzione editoriale dell’Arnoldo Mondadori Editori e quella di testate quali Storia illustrata, Chorus e L'Indipendente. Dal 2008 è Presidente della Fondazione "Il Vittoriale degli Italiani", che sotto la sua guida ha attraversato una stagione di profondo rinnovamento e valorizzazione culturale.

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