

In occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, il palcoscenico del Teatro Comunale di Vicenza ospita un nuovo, straordinario progetto teatrale dedicato alla parabola umana e spirituale del Santo. Fratello Sole, Sorella Luna è un nuovo progetto teatrale dedicato alla straordinaria vicenda umana e spirituale di San Francesco d’Assisi, realizzato in occasione dell’ottocentesimo anniversario della sua morte.
Ispirato al celebre film di Franco Zeffirelli del 1972, che ottenne un enorme successo internazionale (David di Donatello nel 1972 e candidatura all’Oscar nel 1974 per la miglior scenografia), lasciando un segno indelebile per la forza poetica delle immagini e per le indimenticabili musiche composte all’epoca da Riz Ortolani, lo spettacolo porta in scena, con un linguaggio teatrale contemporaneo, la storia di Francesco e del suo messaggio universale di fraternità e pace.
La trasposizione teatrale nasce dalla sceneggiatura originale di Suso Cecchi D’Amico, realizzata insieme a Zeffirelli e Lina Wertmüller ed è firmata da Angela Demattè, tra le voci più significative della drammaturgia italiana.
Una squadra artistica d’eccellenza, riunita attorno alla regia attenta e raffinata di Piero Maccarinelli, dà vita a uno spettacolo che intreccia recitazione e canto, in un racconto corale e poetico. Le musiche del film sono riarrangiate per il teatro da Alessandro Nidi, che firma anche alcune composizioni create appositamente per questo progetto.
| domenica 17 gennaio, 17:00 | Sala Maggiore | Acquista bigliettoAcquista |
Sullo sfondo di un’Italia medievale attraversata da conflitti intestini e violente lotte commerciali, lo spettacolo si concentra sugli esordi della storia di Francesco: da giovane soldato in guerra e figlio di una ricca famiglia di mercanti, alla scelta radicale di rinunciare ai privilegi per abbracciare la povertà come unica vera ricchezza.
Una decisione che suscita inizialmente scandalo, il rifiuto delle autorità religiose e lo smarrimento della comunità. Accanto a lui si schiera solo Chiara, giovane della stessa estrazione sociale, che ne condivide il percorso attraverso gesti concreti di solidarietà verso i dimenticati. Insieme intraprendono la costruzione della povera chiesa di San Damiano, un luogo di accoglienza lontano dai fasti ufficiali.
Attraverso la contemplazione del creato e una gratitudine profonda verso il mistero della vita, la forza dell'esempio di Francesco conquista progressivamente gli amici di gioventù, superandone le diffidenze, fino al decisivo viaggio a Roma e all'incontro con il Papa, che riconoscerà la portata rivoluzionaria di questa fede essenziale e spoglia. Le celebri musiche del film sono riarrangiate per il teatro da Alessandro Nidi, che arricchisce la partitura con composizioni inedite create appositamente per il progetto.
| Francesco | Giulio Pranno |
| Chiara | Ksenia Borzak |
| Partecipazione Speciale | Massimo Wertmüller, Fabrizia Sacchi |
| Deodato | Gabriele Cicirello |
| Paolo | Antonio Iorio |
| Bernardo | Edoardo Raiola |
| Giocondo | Andrea Galasso |
| Silvestro | Eduardo Sacchi |
| Con l’amichevole contributo di | Tullio Solenghi |
| Regia | Piero Maccarinelli |
| Versione Teatrale | Angela Demattè |
| Dall'opera di | Franco Zeffirelli (Fratello Sole, Sorella Luna) |
| Sceneggiatura Originale | Franco Zeffirelli, Suso Cecchi D’Amico, Lina Wertmüller |
| Canzoni Originali | Riz Ortolani |
| Musiche e Arrangiamenti Originali | Alessandro Nidi |
| Scenografie | Francesco Sereni |
| Costumi | Daniele Gelsi |
| Light Designer | Javier Delle Monache |
| Assistente alla Drammaturgia | Lea Paiella |
| Assistente alla Regia | Alessandro Gorgoni |
| Co-produzione | International Music and Arts, Agidi Srl, Fondazione Sipario Toscana – La Città del Teatro, Oliver and Friends |
| Con il patrocinio di | SAN FRANCESCO 1226 – 2026 - Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi |
Durata: 2 ore senza intervallo
Umberto Tozzi
MIC International Company
Basato sul film “Il favoloso mondo di Amélie” scritto da Jean-Pierre Jeunet e Guillaume Laurant
Con Giulia Ottonello - regia di Eugenio Contenti