

Il Teatro Comunale di Vicenza ospita la MM Contemporary Dance Company (MMCDC), eccellenza della danza italiana e pluripremiata realtà internazionale (Premio Danza&Danza 2022 e 2024, Premio Monferrato Danzarte 2025). La serata offre tre imperdibili lavori all'insegna del contemporaneo che si muovono tra la destrutturazione di pietre miliari della storia del balletto e la pura espressione geometrico-musicale. Un grande punto d'orgoglio: la MMCDC è l'unica compagnia italiana a vantare in repertorio le creazioni del maestro belga Sidi Larbi Cherkaoui, direttore del Grand Théâtre de Genève.
1. FAUN
Coreografia: Sidi Larbi Cherkaoui (rimontata da Daisy Phillips)
Musica: Claude Debussy (Prélude à l’après-midi d’un faune), Nitin Sawhney
Scene e Luci: Adam Carrée | Costumi: Hussein Chalayan
Durata: 15 minuti
Creata nel 2009 per il centenario dei Ballets Russes al Sadler's Wells di Londra, questa coreografia reinterpreta il mito di Nijinsky. Cherkaoui si focalizza sulla natura duale del Fauno, metà uomo e metà animale, traducendola in movimenti selvaggi, viscerali e spensierati. L'incontro sul palco tra il fauno e la ninfa unisce l'innocenza ancestrale a una vibrante tensione sensuale. La celebre partitura impressionista di Debussy dialoga e si contamina con i frammenti musicali contemporanei di Nitin Sawhney, mentre i costumi organici di Chalayan trasformano i due danzatori in archetipi senza tempo.
2. LA MORTE DEL CIGNO
Coreografia: Sidi Larbi Cherkaoui (assistente Mason Kelly)
Musica: Camille Saint-Saëns (Il cigno), Alexandre Dai Castaing
Luci: Gessica Germini | Costumi: Nuvia Valestri
Durata: 15 minuti
Nuova creazione in esclusiva per MMCDC. Cherkaoui infonde il suo fluido linguaggio corporeo nel celeberrimo assolo di Mikhail Fokine, trasformandolo in un intenso passo a quattro. Tre figure maschili eteree, quasi angeliche, sorreggono e accompagnano una figura femminile in un percorso di ascesi e transizione. Un'indagine spoglia e onirica sul tema dell'ultimo respiro e della grazia nella sofferenza, dove le braccia smettono di essere semplici ali per farsi metafora di vulnerabilità, resilienza e bellezza assoluta.
Coreografia e Costumi: Enrico Morelli (costumi in collaborazione con Nuvia Valestri)
Musica: Pëtr Il'ič Čajkovskij, Giuseppe Villarosa
Luci: Gessica Germini
Durata: 35 minuti
L'intera compagnia viene coinvolta nell'audace esplorazione delle fondamenta del secondo atto del Lago dei Cigni. Il talento compositivo di Enrico Morelli priva il "bianco" del suo tradizionale canone estetico classico per elevarlo a simbolo materico di tregua, fragilità e resistenza. La storica partitura di Čajkovskij entra in un contrasto geometrico e fluido con le elaborazioni elettroniche di Giuseppe Villarosa, creando un paesaggio sonoro dove l'armonia del passato si scontra con le tensioni e i conflitti del presente.
| sabato 6 febbraio, 20:45 | Sala Maggiore | Acquista bigliettoAcquista |
| Direzione Artistica MMCDC | Michele Merola |
| Danzatori in Scena | Filippo Begnozzi, Elisa Bocconi, Mario Genovese, Paolo Giovanni Grosso, Aurora Lattanzi, Federico Musumeci, Giorgia Raffetto, Alice Ruspaggiari, Diletta Savini, Nicola Stasi, Giuseppe Villarosa |
| Realizzazione Costumi | Nuvia Valestri |
| Con il sostegno di | Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Reggio Emilia, Centro Permanente Danza |
Durata: 75 minuti con intervalli
Balletto del Teatro Nazionale Serbo
prima nazionale
Emanuel Gat Dance
Parsons Dance Company