

MASTERCLASS CON FRANCESCO MARILUNGO
sabato 14 febbraio ore 18.30-20.00
EPIFANIE ANATOMICHE
aperto a tutti a partire dai 14 anni
Un incontro in cui il corpo diventa territorio di esplorazione, attraversato da pratiche coreografiche sviluppate nel processo creativo dei precedenti lavori dell’artista. Attraverso esercizi di isolamento e scomposizione del movimento, i partecipanti saranno invitati a oltrepassare le gerarchie abituali del corpo e ad aprirsi a una doppia negoziazione: trattenere e lasciare andare, contrarre e distendere, disegnare una forma e, al tempo stesso, dissolverla. Le forme non saranno obiettivi da raggiungere, ma apparizioni: affioreranno da uno stato di presenza, come tracce di un’indagine anatomica che conduce verso un gesto inatteso, una possibilità non premeditata. Da queste forme emergenti prenderà vita una danza personale — non appresa, ma rivelata — come se fosse sempre stata custodita nel corpo, in attesa di essere riconosciuta.
Costo € 10
Per iscrizioni compilare il form:https://forms.gle/gNAoUxxxB6g8Ptsw5
| domenica 15 febbraio, 20:45 | Palcoscenico Sala Maggiore | Acquista bigliettoAcquista |
Nei mesi invernali quando la luna è piena o quasi, può capitare che la sua luce venga rifratta dai cristalli di ghiaccio presenti nelle alte nubi della troposfera generando così un alone di luce attorno al satellite.
A volte si possono manifestare anche due piccoli archi luminosi ai lati, figure speculari con la classica scala di colori dell’arcobaleno comunemente chiamati ‘cani lunari’. La luna occupa da sempre uno spazio importante nelle credenze popolari e nella magia. In "Storia Notturna" Carlo Ginzburg rivela una stretta connessione fra le pratiche magiche e i culti estatici femminili rivolti a una dea notturna dai molti nomi spesso identificata con Diana. Culti che sembrano derivare da un remoto sostrato euroasiatico e in cui ricorrono temi sciamanici come l’estasi, il volo magico e la metamorfosi in animale.Da questa suggestione che nasce Cani Lunari. Una riflessione coreografica su una figura da sempre marginale nella società ma che continua a riprodursi nel tempo con tratti comuni e uniformità - quella della strega, della guaritrice, della magiara, come viene chiamata nel Meridione italiano. Anche per questo progetto la coreografia sarà accompagnata dalla musica di Vera Di Lecce , che fonde registrazioni sul campo, suoni elettronici e formule rituali, creando una dimensione sonora sospesa tra il naturale e il soprannaturale. I costumi, ispirati alle testimonianze delle presunte streghe nei processi storici, saranno abiti bianchi ricamati, richiamando le misteriose "bone dominae", spiriti femminili della tradizione popolare.
Segnaliamo inoltre:
14 febbraio 2026 ore 21.00
Bufèra c/o Caracol Olol Jackson, Viale Crispi 23
Deragli presenta:
Vera Di Lecce
CANTO ANTICO
concerto/performance
Canto Antico è una performance sonora che indaga la voce come radice, rito e paesaggio interiore. Un attraversamento che prende origine dalla tradizione orale del Salento per trasformarla in materia viva, capace di risuonare nel presente attraverso una dimensione intima, minimale e immersiva. A conclusione della performance l’artista eseguirà alcuni brani dal suo repertorio.
| coreografia e regia | Francesco Marilungo |
| con | Vera Di Lecce, Barbara Novati, Roberta Racis, Alice Raffaelli, Francesca Linnea Ugolini |
| costumi | Lessico Familiare |
| musica e vocal coaching | Vera Di Lecce |
| disegno luci | Gianni Staropoli |
| foto e video | Luca Del Pia |
| produzione | Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza |
| coproduzione | SNAPORAZVEREIN, IRA Institute |
| il progetto è stato realizzato con il contributo di | ResiDance - luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche azione del Network Rete Anticorpi XL: Centro di Residenza della Toscana (Fondazione Armunia Castiglioncello - CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro), AMAT - Associazione Marchigiana per le Attività Teatrali, Consorzio PUGLIA CULTURE - Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura in collaborazione con Associazione Menhir / festival LE DANZATRICI en plein air di Ruvo di Puglia e Ass. Cult. TEATRO MENZATI’/ TEX – Il Teatro dell’ExFadda di San Vito dei Normanni (Puglia). |
| con il sostegno di | Cross Festival, Primavera dei Teatri Castrovillari |
| con il contributo di | Marosi Festival, Teatro delle Moire |
Progetto vincitore del Premio CollaborAction - Network Anticorpi XL
Compagnia Virgilio Sieni
Compagnia Déja Donné
Andrea Costanzo Martini