

Polis - Gli artisti del Territorio
| sabato 10 ottobre, 21:00 | Basilica Palladiana | Acquista bigliettoAcquista |
Il passo segreto delle forme è un progetto di teatro-danza pensato per uno spazio di attraversamento e risonanza, in cui il corpo si fa misura, memoria e trasformazione. Ideato come esperienza site-specific e itinerante per la Basilica Palladiana di Vicenza, il lavoro si sviluppa come un percorso in cui architettura e movimento si rispecchiano, si interrogano e si dissolvono l’uno nell’altro.
Quattro/cinque interpreti abitano lo spazio non come scena, ma come organismo vivo: un sistema di linee, prospettive e vuoti che accoglie e ridefinisce continuamente la presenza. I loro corpi tracciano geometrie effimere, costruiscono e disfano equilibri, evocando una classicità non formale ma incarnata, fatta di tensioni, proporzioni e slittamenti.
Nel titolo risuona un doppio livello: il “passo” come unità minima del movimento e come traccia di un sapere antico; le “forme” come figure visibili e invisibili, che emergono e si sottraggono allo sguardo. Il “segreto” è ciò che si manifesta solo nel tempo dell’attraversamento, nell’incontro ravvicinato tra spettatore e azione, in una dimensione intima e mobile.
Le musiche, tratte da autori diversi, costruiscono un paesaggio sonoro stratificato che accompagna e contraddice il movimento, aprendo varchi percettivi e amplificando la dimensione immersiva dell’esperienza.
Il passo segreto delle forme è concepito come anteprima di un progetto più ampio che debutterà nel 2027. In questa prima configurazione, il lavoro si presenta come studio aperto: un dispositivo sensibile, in cui il gesto si fa indagine e lo spazio diventa interlocutore attivo, invitando lo spettatore a un ascolto non frontale ma partecipato, in continuo divenire
| Coreografie | Luciano Padovani |
| Supervisione | Mauro Zocchetta |
Tindaro Granata / Tommaso Fermariello / Francesco Wolf / La Piccionaia
di Eschilo, regia Carmelo Rifici
prima assoluta
coreografia Hervé Koubi
prima assoluta