Danza in Rete OFF

RAVEN + LIGHTS | MARY 李 / 瑪麗 LI

Shi-Hao Huang | Chih-Chia Huang
prime nazionali  
Programma

In alcuni momenti dello spettacolo sono presenti immagini video e luci stroboscopiche/intermittenti ad alta frequenza

L’ultimo appuntamento di Danza in Rete OFF propone un focus sulla danza d’autore taiwanese, offrendo uno sguardo intenso e contemporaneo su alcune delle voci più significative della scena coreografica internazionale. La serata si apre con MARY / 瑪麗 LI di Chih-Chia Huang, presentato in prima nazionale. Coreografa e performer formatasi anche in Europa grazie a una residenza al The Place, Chih-Chia Huang presenta un intenso solo ispirato alla città di Londra, simbolo di multiculturalità e crocevia di identità. Interpretato dalla stessa autrice, il lavoro attraversa linguaggi e appartenenze, dando forma alle possibili frizioni e risonanze tra culture differenti. Al centro, il tema della terra natale come radice profonda dell’identità, inscritta nei corpi e nella memoria. Ne nasce una narrazione sospesa tra sogno e spaesamento, attraversata da un costante desiderio di appartenenza, che si traduce in un’esperienza scenica stratificata e sensibile. Si prosegue con due lavori di Shi-Hao Huang, entrambi presentati in prima nazionale. Raven è un duo che indaga il sottile equilibrio tra protezione e libertà, ispirandosi alla simbologia mitologica del corvo. Attraverso un dialogo fisico serrato, i due interpreti costruiscono una trama emotiva fatta di avvicinamenti, distanze e connessioni. Il movimento, fluido e al tempo stesso incisivo, trasforma lo spazio scenico in un luogo di significazione, dove ogni gesto si fa linguaggio capace di oltrepassare la parola. Chiude il programma Lights, in cui la danza si configura come rifugio, ricerca e rituale del divenire. In scena emergono le molteplici sfaccettature di un’identità in trasformazione: l’artista esplora la tensione tra emozione e responsabilità, tra impulso e norme sociali. Il corpo, in relazione con l’ambiente, costruisce difese fragili e mutevoli, rendendo visibile un processo di continua ridefinizione del sé.

INCONTRO CON L’ARTISTA

A fine spettacolo, condotto e tradotto da Giulia Galvan, audience developer.

Spettacoli

sabato 25 aprile, 21:00Sala del Ridotto

CHIH-CHIA HUANG
MARY 李 / 瑪麗 LI

di e con Chih-Chia Huang
live music Pipa Yun-Han Su
musiche Drums Like Machine Guns, <1, LOPKERJO
produzione in residenza The Place
durata 30 minuti

Un solo ispirato alla città di Londra, emblema di incontri e stratificazioni culturali, che indaga il multiculturalismo contemporaneo attraverso il personaggio di Mary. La creazione attraversa linguaggi, identità e zone di incomprensione tra culture diverse, interrogando il concetto di terra natale come possibile nucleo dell’identità, profondamente inciso nei corpi e nelle memorie, tra sogno, spaesamento e desiderio di appartenenza.

The inspiration of MARY 李/瑪麗 LI originated in London, England—a city where different ethnicities, languages, and cultures are extremely converging and flowing all the time. However, we are all living in multicultural societies, and each of us carries with us an immigrant identity that we may not be familiar with, as well as the ethnic cultures that have been constantly integrated, transformed, and resynthesized along that long path of immigration. Furthermore, between the geographical, cultural, and linguistic boundaries we have established along the course of historical development, are we also pushing each other further and further apart, making us unable to understand each other, and even unsure of who we truly are?

Perhaps, only at the end of life, at the moment when the physical body is about to perish and return to dust, we may finally have a chance to look back at where we came from. Even if we cannot traverse the overly long development path of the entire ethnic culture, maybe we might still be able to find some answers for ourselves.

On the other hand, during the creative process, I returned to one basic concept of my solo works, "The Mary series": to walk through the path of the masses as an individual character and present a universal but also absolutely unique aspect of the collective. The basic setting as a solo performance led me to look into the artist's own body and the social and historical context of the environment, to relearn and rethink about Taiwan and the UK, both island nations where diverse cultures converge, interact, and transform, and how they have become the social environments today through their own history.
Through the creative process and research, it is a chance for artists to perceive, learn and understand the world, others, and themselves from diverse perspectives, so that the works they produce might serve as a mirror, reflecting not only the environment but also the viewer, thus forming a diverse and positive cycle, which can perhaps become a spark as well.


Chih-Chia Huang è artista freelance di danza. Università delle Arti di Londra, Central Saint Martins College - Master in Performance Design and Practice. Università Nazionale delle Arti di Taipei, Dipartimento di Teatro - Laurea in Regia Teatrale. Chih-Chia ha esplorato la performance costruendo la sua coreografia con una mente aperta. Collaborando con artisti di diverse discipline, continua i suoi esperimenti di performance-forma e struttura con molteplici prospettive e tutta la sua passione.

SHI-HAO HUANG
referente internazionale Yu Hong Lin
manager compagnia Chuan Jen Lin

RAVEN

danzatori Chieh-Ju Yeh, Szu-Wei Liao
coreografia di Shi-Hao Huang
disegno luci originale Jian Ze Cho
musiche Sigur Rós - Alföður orkar, Silver Mt.Zion - For Wanda, Johann Johannsson - Arrival - Decyphering, Elgen Ring - Divine Tower-Opening-Tunneis- Rennala. Queen of the Full Moon
durata 20 minuti

Raven è una performance di danza contemporanea che esplora il delicato equilibrio tra protezione e libertà. Ispirata ai simboli mitologici del corvo, l’opera racconta relazioni emotive attraverso un dialogo fisico intenso tra i due danzatori, tra gesti rapidi e momenti di sospensione. Movimenti fluidi e potenti evocano incontro, separazione e connessione, trasformando il palco in uno spazio emotivo dove ogni gesto parla più delle parole. Un’esperienza visiva e sensoriale che lascia un segno profondo nello spettatore.

LIGHTS
coreografia e interpretazione Shi-Hao Huang
musiche Feng Yu Chang
durata 15 minuti

​​​In Lights la danza diventa scudo, ricerca e rituale del divenire. Sul palco prendono forma le molteplici sfaccettature della personalità, tutte racchiuse in un unico individuo. L’artista in scena esplora il delicato equilibrio tra emozione e responsabilità, tra istinto e norme sociali. L’emozione, in dialogo con l’ambiente, genera difese instabili e frammenta il sé, rivelando la tensione tra protezione e trasformazione.

In an era that prioritizes speed, a "spark" is an interplay of ideologies. We are constantly submerged in a vast ocean of information where individual consciousness intertwines to form a network that can alter the very source of change. To us, the essential spark is the ability to maintain an open mind while anchoring one's own core beliefs. While we navigate the tides of collective consciousness, the responsibility of the community is to engage without blind conformity. Every individual has the potential to influence the masses; therefore, before making decisions, we must reclaim the opportunity for deep reflection—ensuring that what we choose to believe is an authentic choice, rather than an echo of external influence. "Cogito, ergo sum" (I think, therefore I am), my creative practice centers on the core of human existence. Raven reflects on the cycles of encounters and departures in the journey of life, urging us to look back with gratitude and embrace the people and moments that have shaped us. Lights poses a deeper inquiry: Could the manifestations of mental divergence be merely a protective mechanism losing its balance? Or perhaps, we all harbor a multitude of personas, and existence is simply the art of knowing which "self" to present at any given moment. Through this work, we seek to advocate for the acceptance of all facets of the self—to maintain a continuous internal dialogue and, ultimately, to love oneself fully.


Shi-Hao Huang, nato a Taipei, è attualmente studente del programma di Master in Coreografia presso l’Università Nazionale delle Arti di Taipei. Nel 2017 ha partecipato ai progetti "Sun-Shier Salon Dance Exhibition", organizzati dal Sun-Shier Salon Dance Theater, e ha preso parte al Taipei Fringe Festival. Nel 2022 ha eseguito "Nuit Blanche", mentre nel 2023 si è esibito sul palco di Daegu come parte della Dance Play Platform in Corea. Nel 2024 presenterà un’opera al Want to Dance Festival. Huang ha collaborato con coreografi taiwanesi di rilievo come Chang Chien-Ming, Lin Yi-Chin, Hsu Fang-Yi, Chang Hsiu-Ping, Li Ming-Cheng e Chuang Po-Hsiang. Nel 2023 ha partecipato come interprete all’opera "Non-Ordinary Service" della DANTIDOTE Dance Company, vincitrice del premio d’argento al 28° MASDANZA Duo Dance Competition in Spagna. Nello stesso anno ha lavorato anche come assistente alle prove e artista per lo spettacolo annuale dell’Università Nazionale delle Arti di Taipei, "爍動MOVE", e ha partecipato alla ricostruzione dello spettacolo "IN YOUR ROOMS" della compagnia Hofesh2, sotto la direzione del supervisore delle prove Chang Chien-Ming. Nel 2024 si esibirà con la DANTIDOTE Dance Company al Singapore International Arts Festival e alla Yokohama Dance Collection in Giappone.


Progetti nati grazie alle residenze internazionali di NID Platform 2024 in collaborazione con il Shinehouse Theatre / Want To Dance Festival di Taipei e sostenuti dal Ministero della Cultura di Taiwan e dalla Divisione Culturale dell’Ufficio di Rappresentanza di Taipei in Italia.

Le uniche date italiane sono il risultato di una programmazione congiunta tra Festival Danza in Rete – Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e Orbita Spellbound.

Condividi su