TCVI Inclusione
La Cultura come Bene Comune
La Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza considera la cultura un bene comune e il teatro un luogo di incontro, partecipazione e crescita per la comunità.
Per questo promuove progetti che favoriscono l'accesso allo spettacolo dal vivo, ampliano le opportunità di partecipazione culturale e valorizzano il ruolo delle arti performative come strumenti di relazione, benessere e inclusione. In collaborazione con enti, scuole, servizi e realtà del territorio, il Teatro sviluppa iniziative dedicate a persone di ogni età e condizione, affinché ciascuno possa vivere la cultura come un'esperienza condivisa e accessibile.
Questo impegno si concretizza in quattro iniziative principali:
- Il Biglietto Sospeso
Ispirato alla tradizione del caffè sospeso, Il Biglietto Sospeso è il progetto con cui la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza promuove l'accesso alla cultura attraverso un gesto di solidarietà e partecipazione.
Aziende, fondazioni, associazioni, enti e cittadini possono donare uno o più biglietti per gli spettacoli della Stagione Artistica, contribuendo a offrire un'esperienza culturale a persone che, per ragioni economiche, sociali o personali, potrebbero avere difficoltà ad accedere al Teatro.
I biglietti vengono assegnati attraverso una rete di enti e organizzazioni partner del territorio, che individuano i beneficiari e li accompagnano nella partecipazione agli spettacoli, nel pieno rispetto della loro riservatezza.
Possono beneficiare dell'iniziativa, attraverso gli enti aderenti alla rete, giovani, famiglie e persone che vivono situazioni di fragilità o vulnerabilità, affinché il teatro possa rappresentare un'opportunità di incontro, crescita e partecipazione culturale.
Per sostenere il progetto o per aderire alla rete dei partner è possibile contattare la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza all'indirizzo donazioni@tcvi.it. - Sciroppo di Teatro®
Il TCVI aderisce a Sciroppo di Teatro®, un progetto innovativo di welfare culturale nato in Emilia-Romagna che sperimenta l'alleanza tra arte e medicina. L'iniziativa coinvolge capillarmente la rete dei pediatri della città, i quali hanno la possibilità di "prescrivere" la visione di spettacoli teatrali ai bambini come vero e proprio strumento di cura, crescita e benessere psicofisico. Attraverso questo speciale "sciroppo", la frequentazione del teatro viene riconosciuta ufficialmente come una sana abitudine per lo sviluppo emotivo e cognitivo delle nuove generazioni.
- "Ognuno a modo suo. Corpo, relazione e inclusione nei contesti educativi"
Ognuno a modo suo è un progetto promosso dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza con il sostegno di Fondazione Cariverona, nell'ambito del Bando Sport e Cultura per l'Inclusione 2026.
Il progetto si sviluppa nell'arco di due anni scolastici e coinvolge una rete di scuole, servizi socio-sanitari, enti e realtà del territorio in un percorso condiviso che utilizza il teatro, la danza e i linguaggi delle arti performative come strumenti di relazione, espressione e inclusione.
Attraverso laboratori artistici, esperienze di partecipazione agli spettacoli, attività di audience development e percorsi di formazione rivolti a insegnanti, educatori e operatori, il progetto accompagna bambini e ragazzi nello sviluppo delle competenze relazionali, emotive ed espressive, coinvolgendo attivamente anche le famiglie e la comunità educante.
Con Ognuno a modo suo, il Teatro consolida il proprio impegno nel promuovere una cultura accessibile e partecipata, contribuendo a costruire contesti educativi sempre più inclusivi, nei quali le arti performative diventano un'opportunità di benessere, crescita e partecipazione per tutta la comunità. - Dance Well: ricerca e movimento per il Parkinson
Parte del Festival Danza in Rete, Dance Well è un laboratorio gratuito di danza contemporanea aperto a tutti sul palco del Teatro Civico di Schio, dedicato in particolare a persone con il Parkinson.
Attraverso l'espressione corporea, il progetto stimola il movimento e l'equilibrio, contrastando l'isolamento grazie alla forza dell'inclusione e dell'arte. Maggiori informazioni a questa pagina.