Spettacoli - 73° Ciclo Classici

Ecuba e le streghe

Castracagna la strega del Po
 

Spettacoli

martedì 29 settembre, 21:00Teatro Olimpico

Ecuba e le streghe è un’indagine appassionata che, muovendo dalle tragedie Troiane e Medea di Euripide e di Seneca, desidera invitare a un ripensamento sul senso di coscienza collettiva e valori condivisi di una società.
La disperazione di Ecuba davanti alle macerie di Troia, al vile sacrificio di Polissena sulla tomba di Achille, all’atroce assassinio del piccolo Astianatte, ci commuove sempre. Sempre ci turba, invece, la lucida follia di Medea nella ansiosa ricerca di pozioni letali. Medea è, infatti, ponte tra la tragedia greca e la tragedia moderna dell’Inquisizione. È Medea che, dalle pagine di Euripide e di Seneca ispira gli estensori del “Malleus maleficarum”, il manuale usato dai giudici nei processi per stregoneria.
In base a questi codici deve aver subito il reale processo la vecchia Castracagna, “strega” di Ostiglia, accusata dall’autorità civile “di avere causato, con arti diaboliche, la tragica rotta del Po del 4 ottobre 1492”. Nel processo immaginario qui ricostruito con un linguaggio padano pieno di verve comica fino allo sfocio in tragedia, la vecchia smonta una per una le tesi accusatorie innescando con l’inquisitore un dialogo serrato e rivelatore di ingiustizie, soprusi, povertà, pestilenze causate dalle infinite guerre lungo il Po tra Serenissima, Gonzaga, Visconti e Capitani di ventura.
Temi, questi, riconducibili anche alla realtà odierna, quali incuria dell’ambiente, interessi privati, negligenze inescusabili, violenze, guerre... epidemie!

di e conIvana Monti

SFOGLIA IL FOGLIO SALA