

| venerdì 10 aprile, 21:00 | Palco del Teatro Civico di Schio | Acquista bigliettoAcquista |
Frutto di quattro anni di lavoro di ricerca intorno al tema della compresenza di due corpi diversi per abilità e percezione, di un’indagine approfondita sulla relazione, sul supporto vicendevole, sull’accettazione di limiti invalicabili pur tendendo al loro superamento, Brave nasce da un forte desiderio che non mette in azione i soli corpi sulla scena ma una piccola comunità che accoglie e protegge. Non c’è bravura, non c’è coraggio. C’è determinazione e desiderio. Ci sono due corpi che si incontrano: un corpo che torna in scena dopo una lunga assenza, e un corpo che cerca una nuova modalità di presenza nella scena.
Paola Bianchi, coreografa e danzatrice, è attiva sulla scena della danza contemporanea a partire dalla fine degli anni ottanta. Con i suoi spettacoli partecipa a festival nazionali e internazionali. Attenta alla teorizzazione delle pratiche corporee nel 2014 scrive “Corpo Politico _ distopia del gesto, utopia del movimento” (Editoria&Spettacolo). Nel 2020 vince il Premio Rete critica 9 e ¾ con ELP, un articolato progetto di ricerca legato a un’indagine approfondita del corpo, delle relazioni tra i corpi e degli immaginari culturali di cui i corpi sono depositi. Nel 2020 Teatro Akropolis realizza “La parte maledetta. Viaggio ai confini del teatro. Paola Bianchi”, progetto cinematografico che restituisce in forma di intervista il percorso artistico della coreografa
Valentina Bravetti studia danza classica per otto anni e si forma con il Teatro Valdoca. Nel 2004 fonda con Claudio Angelini la compagnia Città di Ebla, prendendo parte alle produzioni sceniche in qualità di danzatrice; dal 2006 è codirettrice artistica del Festival Ipercorpo. Ha ideato e realizzato con Elisa Gandini il progetto BraunEva. Dal 2014 Valentina ha la sindrome neurologica paraneoplastica che l’ha tenuta lontana dalla scena sino al 2021, anno in cui è iniziata la sua collaborazione con la coreografa Paola Bianchi. La prima collaborazione tra Valentina e Paola risale al 2007 con la serie di performance Visioni irrazionali, oltre al recente progetto fotografico collettivo La mia pelle è teatro.
>Creazione selezionata per NID Platform 2023
| concept e coreografia | Paola Bianchi |
| creato e danzato da | Valentina Bravetti e Paola Bianchi |
| suono | Stefano Murgia |
| disegno luci | Paolo Pollo Rodighiero |
| collaborazione artistica | Roberta Nicolai |
| realizzazione costumi | Liana Gervasi |
| promozione | Silvia Albanese |
| organizzazione | Elisa Gandini |
| un ringraziamento speciale a | Davide Fabbri, Luca Giovagnoli, Giacomo Calli |
| residenza artistica | Santarcangelo dei Teatri |
| si ringrazia | Societas Teatro Comandini in Cesena, AtelierSì |
| produzione | Città di Ebla / Festival Ipercorpo |
| coproduzione | PinDoc |
| con il contributo di | MiC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Forlì |
Durata: 50 minuti
Collettivo Jennifer Rosa
Prima nazionale
Matteo Maffesanti/Collettivo Elevator Bunker
Prima regionale
Davide Tagliavini | Vidavè Company
prima regionale | prima nazionale