Ognuno a modo suo. Corpo, relazione e inclusione nei contesti educativi
Il progetto selezionato da Fondazione Cariverona nell’ambito del bando Sport e Cultura per l’Inclusione (2026)
Come può un teatro contribuire concretamente al benessere e alla crescita delle nuove generazioni e degli educatori?
Da questa domanda nasce Ognuno a modo suo, il progetto promosso dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e selezionato da Fondazione Cariverona nell’ambito del bando Sport e Cultura per l’Inclusione (2026).
Il progetto utilizza il teatro, il movimento e i linguaggi delle arti performative per promuovere l’inclusione, rafforzare le competenze relazionali e favorire la partecipazione degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio vicentino, con particolare attenzione ai contesti caratterizzati da vulnerabilità educative e sociali.
Il Teatro Comunale lavora in rete con scuole, servizi socio-sanitari e partner del territorio attraverso un percorso integrato che comprende laboratori artistici, esperienze di visione degli spettacoli, attività di audience development, percorsi formativi per insegnanti ed educatori ed esperienze di partecipazione aperte a famiglie e comunità.
- Il Progetto
Al centro di Ognuno a modo suo c’è l’idea che non esista un unico modo di comunicare, esprimersi e stare in relazione con gli altri. Il corpo e il movimento diventano strumenti per sperimentare nuove forme di incontro, sviluppare l’ascolto reciproco e riconoscere le differenze come una risorsa per il gruppo.
Attraverso il teatro e la danza contemporanea, ragazze e ragazzi potranno prendere parte a esperienze che favoriscono la consapevolezza di sé, la fiducia, la cooperazione e il senso di appartenenza, in contesti capaci di accogliere differenti esigenze e modalità di partecipazione.
L’iniziativa nasce dal confronto con le istituzioni scolastiche e i servizi territoriali, che hanno evidenziato la necessità di sostenere il benessere relazionale di preadolescenti e adolescenti e di rafforzare il ruolo educativo degli adulti di riferimento, soprattutto in presenza di fragilità relazionali, bisogni educativi speciali, disabilità e background interculturali.
L’obiettivo è costruire opportunità concrete di partecipazione e contribuire allo sviluppo di ambienti educativi e culturali più accessibili, nei quali ogni persona possa trovare il proprio modo di esserci.
- Formazione, laboratori e partecipazione
Il progetto si sviluppa attraverso tre ambiti di intervento integrati.
Formazione per insegnanti, educatori e operatori culturali
Un percorso di formazione, affiancamento e supervisione dedicato agli adulti che accompagnano i ragazzi nei contesti educativi e culturali. Gli incontri approfondiscono i temi dell’accessibilità, dell’inclusione e della gestione di gruppi eterogenei, offrendo strumenti e metodologie da applicare nella pratica quotidiana. Il percorso coinvolge anche gli educatori di comunità e dei servizi diurni, in raccordo con i servizi territoriali.Laboratori artistici con gli studenti
Attraverso attività di teatro, movimento e danza contemporanea, gli studenti potranno sperimentare linguaggi espressivi differenti, lavorare sulla relazione con gli altri e sviluppare capacità di ascolto e collaborazione. I laboratori saranno progettati secondo un approccio inclusivo, attento alle caratteristiche dei partecipanti e alle diverse modalità di apprendimento, comunicazione ed espressione.I percorsi si articolano per grado scolastico e vedono il coinvolgimento diretto di formatori ed esperti di Ullallà Teatro ed Elevator Bunker.
Il progetto è già ufficialmente avviato per la scuola secondaria di I grado IC 10 Vicenza – Scuola O. Calderari e per la scuola secondaria di II grado IIS Almerico da Schio.
FORMAZIONE E INCONTRI
12 ottobre | Accessibilità nei contesti culturali
Un primo passo condiviso verso pratiche educative e culturali senza barriere
Si è tenuto il primo appuntamento formativo del progetto Ognuno a modo suo, interamente dedicato ai temi dell’accessibilità nei contesti culturali e dello spettacolo dal vivo.Durante l’incontro sono stati affrontati il significato profondo di accessibilità, il rapporto tra disabilità, contesto e partecipazione, le principali barriere che possono limitare l’accesso e la fruizione culturale, oltre all’importanza di adoperare una terminologia corretta e consapevole sui temi dell’inclusione.
Rivolto a docenti, educatori, formatori e partner coinvolti nel progetto, l’evento ha inaugurato ufficialmente il percorso di formazione e accompagnamento previsto per le due annualità progettuali, con l’obiettivo di sviluppare competenze e strumenti concreti per costruire pratiche educative e culturali sempre più accessibili.
13 novembre | A partire da Pinocchio – che cos’è una persona?
Un incontro con Davide Iodice e Matteo Maffesanti per scoprire come il teatro possa diventare uno spazio di ascolto, relazione e trasformazione nei contesti educativi, a partire dall'esperienza dello spettacolo Pinocchio e della Scuola Elementare del Teatro.Rivolto a docenti, educatori e formatori di Vicenza e provincia. Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria (posti limitati).
Per iscriversi all’incontro compilare questo Google Form.
Attività aperte alla comunità educante
Il progetto coinvolge anche famiglie e comunità attraverso occasioni di incontro, condivisione e partecipazione culturale.
Nei primi mesi del nuovo anno prenderanno il via ulteriori laboratori integrati ed eventi pubblici.I dettagli e il programma completo verranno pubblicati nei prossimi mesi: continua a seguirci su questa pagina per rimanere aggiornato su tutte le novità e le modalità di partecipazione!
- Una rete di partner sul territorio
Promosso dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e selezionato da Fondazione Cariverona (bando Sport e Cultura per l’Inclusione 2026), "Ognuno a modo suo" mette in rete cultura, scuola e servizi socio-sanitari per rendere i contesti educativi sempre più accessibili e inclusivi.
L'iniziativa permette di condividere competenze e rispondere ai bisogni del territorio attraverso una stretta sinergia tra:
- Istituti scolastici: IC 10 Vicenza – Scuola Sec. I grado "O. Calderari" e IIS "Almerico da Schio"
- Partner artistici e per l'accessibilità: Ullallà Teatro, Elevator Bunker, Promozione Lavoro
- Servizi territoriali: ULSS 8 Berica
Insieme, la rete lavora per valorizzare le differenze e sostenere il benessere delle nuove generazioni e delle loro famiglie.
- Gli appuntamenti
12 ottobre | Accessibilità e inclusione nei contesti culturali
Si è tenuto il primo appuntamento formativo del progetto Ognuno a modo suo, interamente dedicato ai temi dell’accessibilità nei contesti culturali e dello spettacolo dal vivo.
Durante l’incontro sono stati affrontati il significato profondo di accessibilità, il rapporto tra disabilità, contesto e partecipazione, le principali barriere che possono limitare l’accesso e la fruizione culturale, oltre all’importanza di adoperare una terminologia corretta e consapevole sui temi dell’inclusione.
Rivolto a docenti, educatori, formatori e partner coinvolti nel progetto, l’evento ha inaugurato ufficialmente il percorso di formazione e accompagnamento previsto per le due annualità progettuali, con l’obiettivo di sviluppare competenze e strumenti concreti per costruire pratiche educative e culturali sempre più accessibili.
- I prossimi appuntamenti
13 novembre | A partire da Pinocchio – che cos’è una persona?
Che cosa significa riconoscere l’unicità di ogni persona attraverso il teatro? A partire dall’esperienza artistica di Pinocchio – che cos’è una persona?,Davide Iodicedialogherà conMatteo Maffesanti sul rapporto tra pratica artistica e pratica pedagogica, esplorando il teatro come spazio di relazione, ascolto e trasformazione.
L’incontro approfondirà l’esperienza della Scuola Elementare del Teatro – Conservatorio popolare per le arti della scena e il percorso creativo che ha portato alla realizzazione di Pinocchio, soffermandosi sul ruolo del corpo, del gruppo e delle diverse modalità di espressione nei processi artistici.
Un’occasione per riflettere sulla pluralità dei corpi, delle esperienze e dei modi di stare in relazione, e sulle possibilità offerte dalla pratica teatrale per sviluppare nuovi sguardi e modalità di relazione anche nei contesti educativi.
L’appuntamento si inserisce nel percorso di Ognuno a modo suo, mettendo al centro il valore dell’esperienza artistica come strumento per riconoscere le differenze, ampliare le possibilità espressive e immaginare contesti in cui ciascuno possa trovare il proprio spazio.



