Amadeus
Theatre

Amadeus

Teatro dell'Elfo

Il Teatro Comunale di Vicenza è fiero di ospitare Amadeus, lo straordinario capolavoro di Peter Shaffer che ha ispirato il celebre film da otto premi Oscar di Miloš Forman. La pluripremiata regia firmata da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia trasforma il testo in un "capriccio" allucinato, un sogno tragicomico che assume i contorni perturbanti di un incubo, impreziosito dagli spettacolari e immaginifici costumi del celebre stilista Antonio Marras

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Tuesday 27 April, 20:45Sala MaggioreBuy ticketBuy
Wednesday 28 April, 20:45Sala MaggioreBuy ticketBuy

Vienna, 1823. Antonio Salieri – un tempo il compositore più influente, ricco e stimato della sua epoca – è ormai vecchio, dimenticato e prossimo alla morte. In un ultimo, disperato slancio, decide di confessare al pubblico il suo crimine più grande: il meticoloso e spietato annientamento del giovane genio Wolfgang Amadeus Mozart, avvenuto trent'anni prima.

La vicenda si muove sul filo della leggenda (nata da un'invenzione letteraria di Puškin) che vede Salieri come l'invidioso carnefice di Mozart. Salieri è un uomo che credeva di aver stretto un patto d'acciaio con l'Altissimo: devozione assoluta in cambio del successo eterno. Ma l'arrivo a corte di Mozart, un giovane irriverente, volgare eppure toccato da una grazia divina ultraterrena, manda in frantumi le sue certezze. Riconoscendo l'assoluta e inarrivabile unicità di quella musica, Salieri capisce che Dio lo ha tradito, scegliendo come suo strumento un ragazzo sfrontato. Ha inizio così una guerra solitaria e feroce contro il Creatore, in cui il campo di battaglia è proprio il destino del salisburghese, boicottato nell'ombra fino alla miseria e alla tomba.

Più che un dramma storico, l'opera di Shaffer è un potente apologo sull'invidia e sulla mediocrità umana. Con un colpo di scena finale, lo spettacolo svela il vero intento del compositore italiano: Salieri non ha fisicamente avvelenato Mozart, ma farà di tutto per farlo credere al mondo intero, pur di legare eternamente il proprio nome a quello del genio e conquistare, attraverso il mito del delitto, l'immortalità.

La scena si presenta come un grande salone imperiale trasfigurato dalle proiezioni di una lanterna magica. In questo spazio fluttuano nobili, cortigiani e musicisti della corte di Giuseppe II, vestiti da Antonio Marras con abiti che rievocano un Settecento immaginario ricchissimo di inserti fortemente contemporanei. Nei panni di Salieri, Ferdinando Bruni si fa deus ex-machina evocando i fantasmi del passato, mentre il ruolo dell'irriverente e "arcivivo" Mozart è affidato al talento rivelazione di Daniele Fedeli.

Testo diPeter Shaffer
Regia e IdeazioneFerdinando Bruni e Francesco Frongia
CostumiAntonio Marras
Con

Ferdinando Bruni e con

E conDaniele Fedeli, Valeria Andreanò, Michele Di Giacomo, Matteo de Mojana, Alessandro Lussiana, Ginestra Paladino, Umberto Petranca, Luca Toracca
ProduzioneTeatro dell'Elfo
Con il contributo diNEXT

Duration: 2 ore e mezza compreso intervallo

Theatre: next events

Predatori di Pianura

con Andrea Pennacchi

Il berretto a sonagli

con Silvio Orlando

Bestiario idrico

di Marco Paolini

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