

| sabato 14 febbraio, 20:45 | Teatro Comunale di Vicenza - Sala Maggiore |
Un quartetto in cui l’individualità diventa il motore vitale del gruppo. Ogni interprete agisce come stimolo per l’altro, innescando un continuo flusso di azioni e reazioni che dà forma a un caos organizzato. I corpi si influenzano, si trasformano e si ridefiniscono, alla ricerca costante di un equilibrio fragile tra espressione personale e necessità collettiva.
La compagnia Nuovo Balletto di Vicenza, fondata nel settembre 2025 da Jacopo Alberto Maggi e Giulia Faoro, nasce con l'intento di promuovere e valorizzare il balletto classico e neoclassico, coniugando rispetto per la tradizione e ricerca di un linguaggio scenico attuale. Collaboriamo con coreografi di riconosciuta esperienza internazionale, capaci di creare lavori originali pensati su misura per la compagnia e per i suoi interpreti. Questa sinergia ci permette di presentare produzioni che uniscono rigore tecnico, sensibilità estetica e una visione contemporanea del repertorio. Il nostro impegno è quello di costruire un ambiente artistico solido e stimolante, in cui la danza possa essere non solo praticata ai massimi standard, ma anche condivisa con il pubblico come forma d'arte viva e accessibile. cui l’individualità diventa il motore vitale del gruppo. Ogni interprete agisce come stimolo per l’altro, innescando un continuo flusso di azioni e reazioni che dà forma a un caos organizzato. I corpi si influenzano, si trasformano e si ridefiniscono, alla ricerca costante di un equilibrio fragile tra espressione personale e necessità collettiva.
| coreografia di | Philippe Vivenot |
| musica di | Felix Mendelssohn Bartholdy |
| produzione | Nuovo Balletto di Vicenza |
Claudio Scalia
Davide Cancelliero