Artista in Rete
Il progetto Artista in Rete individua per il triennio 2025/27 un artista-coreografo italiano emergente con cui stringere un dialogo serrato nel corso del Festival. Si tratta di una vera e propria dimora creativa e formativa, durante la quale il giovane autore è invitato ad aprirsi alla scoperta e al confronto, alla riflessione e alla discussione sia attraverso i numerosi appuntamenti con gli spettatori, sia con gli altri artisti che animano il cartellone.
Il progetto vede protagonista Adriano Bolognino, coreografo freelance napoletano nel 1995. Il suo lavoro è sostenuto da Körper e Orsolina28 Art Foundation. Per la triennalità 2025/27 è artista associato del Teatro Comunale Vicenza/Danza in rete festival. È uno dei coreografi dell’apertura dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026. Vince con la Duse il Premio Danza&Danza 2024 (Produzione Italiana Middle Scale), mentre Ravel / Into Us – Bruciare è selezionato per il Fedora Dance Prize 2025. Vince nel 2022 il Premio Danza&Danza come coreografo emergente. Negli anni collabora con realtà nazionali ed internazionali tra cui: Teatro dell’Opera di Roma, MM Contemporary Dance Company, Zfin Malta National Ballet, e tante altre. I suoi lavori indipendenti sono all’interno di festival e piattaforme internazionali tra cui: Aerowaves, Anticorpi XL, NID Platform, Biennale di Venezia, Torino Danza, Triennale Milano, Bolzano Danza, MilanOltre, Belgrade Dance Festival, DanzainRete, Prisma Festival, FIDCDMX, MAS DANZA, Festival Aperto e tanti altri.
Nel corso dei tre anni, l’Artista in Rete viene sostenuto attraverso residenze artistiche, sostegni produttivi, presentazione di progetti in prima o in anteprima nazionale e attraverso incontri formativi con le comunità territoriali di riferimento (Dance Well, Spettatori Danzanti, Scuole di Danza).
Nel 2025 Danza in Rete ha sostenuto Bolognino attraverso un supporto coproduttivo e una replica per la realizzazione dello spettacolo La Duse, offrendo inoltre una residenza creativa per il progetto Last Movement of Hope – II capitolo – Organi. Il coreografo ha inoltre condotto incontri con pubblici diversificati del festival, tra cui una masterclass rivolta al gruppo di audience Spettatori Danzanti.
Nel 2026 il festival lo sostiene nella realizzazione di due progetti inediti e presentati in prima e anteprima nazionale: Nella Neve e Last Movement of Hope – II capitolo – Organi in collaborazione due importanti realtà nazionali: Korper - Centro Nazionale di Produzione / MM Contemporary Dance Company.
