Cantiere aperto per "Fracasso"
Residenze artistiche

Cantiere aperto per "Fracasso"

Sofia Longhini, Vassilij Gianmaria Mangheras 

Il Teatro Comunale di Vicenza prosegue il racconto delle sue residenze creative con il secondo appuntamento della sezione sharing. Con il progetto FRACASSO, gli artisti Sofia Longhini e Vassilij Gianmaria Mangheras aprono al pubblico il loro cantiere di ricerca: una restituzione che fotografa una fase di studio delicata e necessaria, in cui il teatro si fa strumento d'indagine documentaria e civile per esplorare le pieghe più profonde e contraddittorie delle istituzioni e dell'animo umano.

Shows

Tuesday 6 October, 20:45Sala del RidottoBuy ticketBuy

La residenza nasce con l'obiettivo di mettere in ordine un'imponente mole di materiali raccolti in mesi di ricerca sul campo: audio, documenti processuali e interviste a cittadini, poliziotti e figure direttamente coinvolte nel tragico fatto di cronaca da cui il progetto prende le mosse — la morte del diciottenne Federico Aldrovandi, avvenuta a Ferrara nel 2005 per mano di quattro agenti di polizia. Questo tempo di isolamento creativo permette ai due artisti di approfondire la realtà delle forze dell’ordine italiane, analizzandone le dinamiche di potere, le carenze strutturali e il pesante carico psicologico che caratterizza questo mestiere.

Lontano dal voler imbastire un ordinario atto d'accusa, la residenza intende aprire una riflessione complessa sul rapporto che lega la società civile, le istituzioni e i corpi di polizia in un contesto storico contemporaneo segnato da ansia, tensioni e da una crescente, talvolta asfissiante, richiesta di sicurezza. Il lavoro esplora i percorsi di formazione degli agenti, il peso identitario che la divisa esercita sulla persona e le trasformazioni interiori prodotte dal tempo e dal ruolo. Attraverso domande scomode e frontali, il progetto si interroga su cosa possiamo riconoscere collettivamente di quella violenza e di quella specifica perdita di controllo, tracciando un parallelo antropologico ed esistenziale: cosa succede quando si indossa una divisa e, esattamente come accade sopra un palcoscenico teatrale, si diventa qualcun altro? Nel mezzo, tra l'istanza di sicurezza e l'esercizio del potere, cosa accade realmente?


Sofia Longhini, laureata in Italianistica con una tesi focalizzata sul legame teorico tra Gianni Rodari e Walter Benjamin, si diploma come attrice presso la Civica Accademia d'Arte Drammatica Nico Pepe. Arricchisce il suo percorso formativo studiando danza con Maguy Marin, drammaturgia con Marco Baliani e Michele Perrotta, e recitazione con Daria Deflorian presso l'ERT (Emilia Romagna Teatro). Nel corso della sua attività collabora con prestigiose realtà del contemporaneo come il Santarcangelo Festival, Supernova, Baladam B Side, Archivio Zeta, Teatri di Vita, Teatro Valdoca e Kepler 452. Nel 2024 la sua scrittura viene premiata con la vittoria del bando del TIQ (Teatro In Quota) e, a livello internazionale, si aggiudica il bando europeo “Theatre in Palm”, grazie al quale lavora a Cipro con l'organizzazione THOC. Vince inoltre il bando “Conflict across” promosso da SardegnaTeatro, che la porta a sviluppare progetti di ricerca in Macedonia e in Ucraina.

Vassilij Gianmaria Mangheras sviluppa la propria sensibilità scenica frequentando laboratori intensivi diretti da maestri come Remondi, Caporossi, Baliani, Nicosia e Rossi. Dopo aver completato gli studi all'Accademia Quelli di Grock a Milano, si diploma alla prestigiosa Scuola d'Arte Cinematografica Gian Maria Volonté di Roma. La sua carriera si divide costantemente tra palcoscenico e set: a teatro viene diretto da registi del calibro di Arcuri, Allegri, Rossi e Nicosia, mentre in ambito cinematografico recita in pellicole di rilievo internazionale quali Il Divin Codino, Il Boemo e Race for Glory. Accanto alla professione di attore coltiva la direzione artistica, guidando la realtà di TibTeatro e fondando lo spazio AttoZero, oltre a curare rassegne culturali come Cominciodai3, GiovedìGiovanih21 e Il Cielo Sopra Belluno. Nel 2024 dirige l'alta formazione sul Gaslighting con figure del calibro di F. Alberici, M. Vigna, A. Businaro, E. Nasuto e D. Turconi: è in questa occasione che incontra Sofia Longhini, dando vita alla loro prima collaborazione artistica.

Creatori e In ScenaSofia Longhini, Vassilij Gianmaria Mangheras

Residenze artistiche: next events

Prove Aperte per "Coraggio. La sfortuna non esiste"

 Vidavè Company

Cantiere aperto per "I Persiani"

Anagoor

Cantiere aperto per "Special K"

Davide Tagliavini

Condividi su