

Una rilettura della celebre "partita del secolo" del 1970 come lente di ingrandimento per comprendere le trasformazioni sociali, le passioni civili e l'identità di due paesi nel cuore del Novecento. Incontro del Public Program on Art legato alla mostra Italia Germania in Basilica Palladiana.
| Wednesday 2 December, 20:45 | Sala Maggiore | Buy ticketBuy |
Ad aprire il Public Program on Art è Walter Veltroni con un’analisi che procede su un doppio binario: la storia dello sport che si intreccia indissolubilmente con la storia delle nazioni e la memoria collettiva.
La celebre “partita del secolo” dei Mondiali di Messico 1970 tra Italia e Germania Ovest non è stato solo un evento agonistico straordinario, ma un vero e proprio spartiacque culturale. Attraverso il racconto di quella notte epica, Veltroni offre una chiave di lettura originale per ripercorrere i mutamenti sociali, il clima politico e le dinamiche identitarie che hanno segnato l'Italia e la Germania nel secondo Novecento.
L'appuntamento fa parte del Public Program ideato in occasione della mostra "Italia Germania. Pittura e scultura tra Ottocento e Novecento. Da Canova a Kiefer" (Basilica Palladiana), prodotto dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza in collaborazione con on Art, format di Marsilio Arte.
Walter Veltroni è nato nel 1955 a Roma e qui risiede da sempre. È sposato con Flavia e ha due figlie, Martina e Vittoria. È stato direttore dell’Unità, vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni e le attività culturali, sindaco di Roma, fondatore e primo segretario del Partito democratico.
Oltre ai primi tre capitoli delle indagini del commissario Buonvino –Assassinio a Villa Borghese (Marsilio 2019), Buonvino e il caso del bambino scomparso (Marsilio 2020) e C’è un cadavere al Bioparco (Marsilio 2021) – ha scritto vari romanzi, tra cui La scoperta dell’alba (2006), Noi (2009), L’isola e le rose (2012), Ciao (2015), Quando (2017), tutti editi da Rizzoli. Con Solferino ha pubblicato i saggi Labirinto italiano (2020), Il caso Moro e la Prima Repubblica (2021) e Storie che parlano di noi (2022). Con Feltrinelli Tana libera tutti. Sami Modiano, il bambino che tornò da Auschwitz (2021). Ha realizzato diversi documentari tra i quali Quando c’era Berlinguer (2014), I bambini sanno (2015), Indizi di felicità (2017), Tutto davanti a questi occhi (2018), Edizione straordinaria (2020), De André e Pfm. Il concerto ritrovato (2020) e la serie sulla storia dei programmi televisivi Gli occhi cambiano (2016). Nel 2019 è uscito il suo primo film, C’è tempo, seguito nel 2023 da Quando, con Neri Marcorè. Nel 2033 Veltroni ha diretto anche il film documentario DallAmeriCaruso dedicato a Lucio Dalla. Collabora con il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport.
Lectio-magistralis di Massimo Recalcati
Serena Dandini
Giordano Bruno Guerri