

Il Teatro Comunale di Vicenza è orgoglioso di presentare, in prima nazionale dopo il debutto mondiale al prestigioso Festival Montpellier Danse, Five Days in the Sun, l'attesissima opera del maestro coreografo Emanuel Gat. Interpretato da 12 straordinari danzatori della compagnia, lo spettacolo si articola in cinque quadri coreografici: cinque "portali" che aprono la strada a un viaggio profondo, strutturale ed emotivo attraverso l'esperienza umana.
| Friday 22 January, 20:45 | Sala Maggiore | Buy ticketBuy |
Un ricco arazzo di emozioni e contrasti, capace di muoversi dall'oscurità alla luce, dalla disperazione alla gioia, dalla tensione al rilascio.
Five Days in the Sun si sviluppa come un arco narrativo travolgente che scava nei temi dell'amore, della mortalità e della trasformazione, offrendo una costante alternanza tra solennità ed estasi, introspezione e slancio verso l'esterno. L'azione si dispiega in uno spazio scenico aperto e minimale, interamente governato da un complesso e dinamico disegno di luci firmato dallo stesso Gat. I ricercati costumi della designer polacca Inez Vicher aggiungono stratificazione e ricchezza visiva a questo viaggio catartico, esaltando i corpi e la loro resilienza.
La spina dorsale dello spettacolo è la celebre Sinfonia n. 5 di Gustav Mahler (composta tra il 1901 e il 1902), qui proposta nella storica incisione dei Wiener Philharmoniker diretti da Leonard Bernstein del 1987, con l'aggiunta di una creazione sonora originale di Emanuel Gat.
La genesi di questa sinfonia segnò un momento di profonda evoluzione personale e artistica per Mahler: all'inizio del 1901 il compositore sfiorò la morte, un'esperienza che ne cambiò radicalmente la prospettiva; pochi mesi dopo incontrò Alma Schindler, un amore travolgente che lo portò al matrimonio nel marzo del 1902. L'incontro con il destino e la nascita del nuovo amore influenzarono profondamente il panorama emotivo della composizione. Abbandonando la presenza della voce e i riferimenti narrativi dei lavori precedenti, Mahler concepì una sinfonia puramente strumentale e astratta. Emanuel Gat raccoglie questa astrazione formale per tradurla in pura energia geometrica ed emotiva, dove la danza diventa l'equivalente fisico della complessa partitura mahleriana.
| Coreografia, Scene e Luci | Emanuel Gat |
| Musica | Gustav Mahler (movimenti 1-4) - Wiener Philharmoniker, Leonard Bernstein (1987) |
| Creazione Sonora Aggiuntiva | Emanuel Gat |
| Danzatori in Scena | Emma Bogerd, Théo Brassart, Geremia Cappagli, Léa Delaporte, Zohar Kotz, Itai Meir, Giulia Quacqueri, Johanne Skogstad, Katherina Solvang, Noah Tyrell, Anaïs Van Caekenberghe, Winter Wieringa |
| Costumi | VICHER (Inez Vicher) |
| Direzione Tecnica / Sound Design | Guillaume Fevrier / Frederic Duru |
| Produzione | Emanuel Gat Dance |
| Con il supporto di | Klap (maison pour la danza), Scène 44 n+n Corsino |
Duration: 70 minuti
Balletto del Teatro Nazionale Serbo
prima nazionale
Parsons Dance Company
Balletto di Roma