

Il Teatro Comunale di Vicenza inaugura il nuovo anno con un appuntamento di eccezionale prestigio. A vent’anni dal suo primo storico debutto nel 2006, il Balletto di Roma porta in scena il nuovo, attesissimo allestimento de Lo Schiaccianoci, firmato da Mario Piazza per le coreografie e da Riccardo Reim per la drammaturgia. Un vero e proprio cult della danza italiana che, nei suoi primi dieci anni di programmazione ininterrotta, ha collezionato oltre 160 recite e 120.000 spettatori.
Lungi dall'essere una semplice e rassicurante fiaba natalizia per l'infanzia, questa straordinaria versione restituisce all'opera la sua dimensione più profonda: il racconto del traumatico e difficoltoso atto del crescere, il superamento di quella "linea d’ombra" che segna il passaggio verso le tortuosità dell’adolescenza.
| Friday 1 January, 17:00 | Sala Maggiore | Buy ticketBuy |
Adottando l’andamento e gli espedienti del thriller e coniugandoli con la potenza della danza contemporanea, lo spettacolo si fa specchio fedele delle generazioni odierne. Se l'allestimento originale del 2006 utilizzava il mezzo televisivo e lo "zapping" compulsivo come riferimento scenico, il nuovo adattamento per la stagione 2026/2027 evolve intrecciandosi con l’immaginario tecnologico contemporaneo, tra media digitali e sfide poste dall'intelligenza artificiale.
Clara viene catapultata in uno spazio ibrido, ai limiti della dipendenza tecnologica, dove reale e virtuale si confondono. Il sogno si sfrangia nell’incubo di un atroce videogame che ingloba e imprigiona la protagonista: qui non sono più i giocattoli a prendere vita, ma il giocatore stesso a essere trasformato in una pedina. In questo ribaltamento psicologico, lo Schiaccianoci diviene il grumo di tutti gli incubi di Clara, un alter ego inquietante di Drosselmeyer – magistralmente interpretato dall'eclettico e straordinario Tommaso Stanzani – capace di trasformarsi persino in una macabra Fata Confetto, simbolo dell’ingannevole dolcezza dei malvagi.
Passando di spavento in spavento, come una novella Alice, Clara si desterà quando l’incubo sembrerà schiacciarla senza scampo. Ritroverà i suoi cari con gli occhi di chi comincia a comprendere che da quegli affetti bisognerà imparare a distaccarsi per camminare da soli. Un viaggio di riscatto universale guidato dalle uniche vere armi a disposizione di ogni essere umano: la fede in se stessi e nella propria parte migliore, alla conquista della felicità.
| Drosselmeyer (Partecipazione Straordinaria) | Tommaso Stanzani |
| Clara e Personaggi | Danzatori della Compagnia del Balletto di Roma |
| Regia e Coreografia | Mario Piazza |
| Musiche | Pëtr Il’ič Čajkovskij |
| Libretto e Drammaturgia Originale | Riccardo Reim |
| Maître de ballet / Assistente alle coreografie | Azzurra Schena |
| Scene e Costumi | Giuseppina Maurizi |
| Light Designer | Emanuele De Maria |
| Costumi realizzati da | Sartoria Farani di Roma |
| Scene realizzate da | Europa Scene s.r.l. |
| Direzione Artistica Balletto di Roma | Francesca Magnini |
| Presentato da | Luciano Carratoni |