

Prima dello spettacolo - Talk di Riccardo Bertoncelli "Storia della Psichedelia"
Negli anni Sessanta, qualcosa di irreversibile accadde nella cultura occidentale: la musica smise di essere intrattenimento e divenne esplorazione. Le chitarre si distorsero, i testi si fecero visionari, le copertine dei dischi trasformarono la grafica in paesaggi dell'inconscio. La psichedelia non fu solo un genere musicale — fu un modo radicalmente nuovo di stare al mondo, un cortocircuito tra arte, politica, filosofia e alterazione della coscienza che avrebbe cambiato per sempre il volto della cultura popolare.
Riccardo Bertoncelli, tra i più autorevoli storici e critici musicali italiani, ripercorre in questa conferenza le tappe fondamentali di quel viaggio: dalle prime sperimentazioni del rock californiano ai labirinti sonori dei Pink Floyd, dalle esplosioni cromatiche di Jimi Hendrix alle derive cosmiche del krautrock europeo, fino all'eredità che la psichedelia ha lasciato nelle generazioni successive e nella musica di oggi.
Un racconto che è anche una mappa: dei suoni, delle idee, degli artisti e dei movimenti che hanno reso la psichedelia uno dei capitoli più affascinanti e duraturi della storia della musica del Novecento.
| lunedì 2 novembre, 21:00 | Sala del Ridotto | Acquista bigliettoAcquista |
Con una carriera che dura ormai da sei decenni, Robyn Hitchcock rimane un artista davvero unico nel suo genere: rocker surrealista, iconico trovatore, chitarrista, poeta, pittore e performer. Cantautore e stilista impareggiabile e profondamente individualista, Hitchcock ha attraversato molteplici generi con umorismo, intelligenza e originalità, nell'arco di oltre trenta album e di performance dal vivo apparentemente infinite.
Dal proto-psych-punk dei Soft Boys e il pop dadaista degli Egyptians, fino a capolavori solisti come la pietra miliare del 1984 I Often Dream of Trains e Eye del 1990, Hitchcock ha dato vita a un'opera straordinariamente originale, ricca di osservazioni argute, umorismo sferzante, fauna marina ricorrente, servizi ferroviari meccanizzati, formaggio, Clint Eastwood e innumerevoli personaggi finemente tratteggiati, sia reali che immaginari.