

| venerdì 22 maggio, 21:00 | Teatro Comunale di Vicenza - Sala del Ridotto | Acquista bigliettoAcquista |
Come si può essere coltraniani nel 2026 e nel contempo personali? La risposta è nel doppio billing del 22 maggio al Teatro Comunale che ospita un appuntamento imperdibile per gli appassionati del sax, in cerca di un sound nuovo. Parliamo di Isaiah Collier e di Lakecia Benjamin, leader dei due quartetti che non temono di ispirarsi al passato ma con la precisa di volontà di guardare avanti, entrambi tuttavia imbracciando un sax contralto, cioè un tipo di sax diverso dal tenore e dal soprano di Coltrane, quindi con un’inclinazione a seguire una linea che viene da Charlie Parker, Jackie McLean, Cannonball Adderley, prima che da Coltrane.
Il primo a salire sul palco sarà Isaiah Collier, compositore, polistrumentista, docente e attivista proveniente dalla vivace scena di Chicago ed esponente di spicco del cosiddetto “spiritual jazz”, quel filone che, dopo la morte di Trane, aveva trovato un punto di riferimento nella figura e l’opera della moglie, Alice Coltrane.
Di Collier, l’album del 2021 Cosmic Transitions fu registrato nel leggendario studio di Rudy Van Gelder in occasione del compleanno di Coltrane, utilizzando alcune delle stesse apparecchiature analogiche utilizzate per la sessione di registrazione originale di A Love Supreme.
Subito dopo il giovane Isaiah, il palco vibrerà grazie all’esplosiva fusione di jazz, R’N’B e funk dell’americana Lakecia Benjamin che nel 2020 pubblicò un album dal titolo Pursuance: The Coltranes, in cui reinterpretava la musica di John e Alice Coltrane (ricordiamo che Pursuance è il titolo della terza parte di A Love Supreme).
Il suo ultimo album, Phoenix è invece un grande omaggio alla sua New York risorta dalla pandemia come una Fenice ma anche alla propria “resurrezione”, dopo essere miracolosamente scampata a un bruttissimo incidente stradale. Ma per un’artista come Lakecia, nell’America e nel mondo odierni i riferimenti a una rinascita globale ci sono tutti e sono in continuo aggiornamento.
Isaiah Collier
Dalla vivace scena di Chicago, il polistrumentista, compositore, curatore, attivista ed educatore Isaiah Collier si è fatto un nome soprattutto come sassofonista, sia con i suoi progetti personali, sia come membro della Angel Bat Dawid's Brotherhood, sia al fianco di artisti come Chance The Rapper, Waddada Leo Smith III, Junius Paul e molti altri. Cosmic Transitions, il suo terzo e ultimo album con la sua band The Chosen Few, è uscito nel 2021, ottenendo una recensione a cinque stelle da Downbeat e diverse menzioni come Album dell'anno, oltre ad altri elogi. La potente suite è stata registrata nel leggendario studio di Rudy Van Gelder nel giorno del compleanno di Coltrane, utilizzando alcune delle stesse apparecchiature analogiche utilizzate per la sessione di registrazione originale di A Love Supreme. Non solo mette in mostra la vasta gamma musicale e il talento espressivo di Collier, ma riesce anche a onorare la tradizione in cui si inserisce, pur rimanendo decisamente lungimirante.
Lakecia Benjamin
Da New York, la sassofonista, compositrice e bandleader Lakecia Benjamin si è affermata come una delle figure più dinamiche dell’alto sax contemporaneo. Con i suoi progetti, tra cui Soul Squad e Pursuance, e al fianco di artisti come Stevie Wonder, Alicia Keys, The Roots e Gregory Porter, ha costruito un percorso musicale che intreccia jazz, R&B, funk e soul con energia e visione personale. Nel 2020 ha pubblicato Pursuance: The Coltranes, un omaggio intenso e spirituale alla musica di John e Alice Coltrane, accolto con grande entusiasmo dalla critica. Con Phoenix (2023) ha ulteriormente consolidato la propria statura artistica: un lavoro potente e autobiografico, nato dopo essere sopravvissuta a un grave incidente stradale, che celebra la rinascita come forza creativa e collettiva. Dotata di una presenza scenica magnetica e di un suono incisivo e luminoso, Lakecia Benjamin riesce a onorare la grande tradizione afroamericana proiettandola con decisione nel presente.
Isaiah Collier Quartet
| Isaiah Collier | sassofono |
| Davis Whitfield | pianoforte |
| Conway Campbell | basso |
| Tim Regis | batteria |
Lakecia Benjamin Quartet
| Lakecia Benjamin | sax alto |
| Oscar Perez | pianoforte, tastiere |
| Elias Bailey | contrabbasso |
| Quentin Bartex | batteria |
Makaya McCraven Quartet
Barbara Hannigan & Bertrand Chamayou “Jumalattaret” per soprano e pianforte di John Zorn (e altre musiche di Olivier Messiaen e Alexandr Scriabin)
prima italiana
Mary Halvorson Canis Major | Uri Caine solo piano
Prima Italiana