Fondazione Roi
La Fondazione Giuseppe Roi nasce nel 1988 dalla visione del marchese Giuseppe Roi, che volle dare forma stabile e istituzionale al proprio impegno per la cultura, l’arte e il patrimonio della città di Vicenza. Non un semplice omaggio alla memoria del fondatore, ma un organismo vivo, pensato per continuare ad agire nel tempo e per trasformare una vocazione personale in un progetto condiviso al servizio della comunità.
Nel solco di questa origine, la Fondazione opera oggi come ente filantropico del Terzo Settore, senza scopo di lucro, perseguendo finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale attraverso la tutela, la valorizzazione e la diffusione del patrimonio culturale e artistico vicentino. La sua missione è custodire ciò che ha ricevuto e, allo stesso tempo, renderlo accessibile, presente e capace di parlare alla città contemporanea.
Per la Fondazione Roi, conservare non significa fermare il tempo, ma creare le condizioni perché opere, luoghi, collezioni e progetti culturali possano continuare a vivere, generare conoscenza, appartenenza e nuove occasioni di partecipazione. La cultura è intesa come bene comune: un’eredità da proteggere, ma anche una risorsa da rimettere in relazione con le persone, con le istituzioni e con le nuove generazioni.
Dopo la scomparsa di Giuseppe Roi, nel 2009, il lascito testamentario ha rafforzato ulteriormente questa responsabilità. La Fondazione continua così a muoversi nel solco tracciato dal fondatore, con uno sguardo rivolto al futuro di Vicenza, alla sua arte e alla sua cultura: prendersi cura del patrimonio, sostenerne la valorizzazione e restituirlo alla comunità come spazio vivo di memoria, bellezza e possibilità.
