

| sabato 23 maggio, 21:00 | Teatro Comunale di Vicenza - Sala del Ridotto | Acquista bigliettoAcquista |
In un momento storico in cui la scena jazz, dall’Italia al mondo, si sta mostrando in maniera anche nuova grazie alle generazioni di musicisti usciti alla ribalta negli anni 2000, Vicenza Jazz ci ha sempre ricordato come la storia di questa musica sia stata fatta con continuità dalle generazioni precedenti. Assume quindi un certo significato il secondo doppio concerto di sax – stavolta tenore-soprano – in programma sabato 23 maggio, sempre al Ridotto del Teatro Comunale.
La serata si apre con l’esibizione del sassofonista Roberto Ottaviano – figura cardine del jazz italiano che ha scritto pagine importanti della scena europea – in duo con il chitarrista Rob Luft, giovane talento britannico dalla carriera già internazionale, capace di coniugare tecnica e creatività con uno stile moderno ed elegante. Ottaviano calca le scene internazionali da quasi cinquant’anni, secondo una linea stilistica e di linguaggio sempre molto prossima a quelle che oggi possiamo definire avanguardie storiche. E le sue svariate collaborazioni lo confermano: Mal Waldron, Nexus, Reggie Workman, Albert Mangelsdorff, Giorgio Gaslini, Enrico Rava, Steve Swallow, Pierre Favre, Kenny Wheeler, Keith Tippett, Tiziana Ghiglioni, Glenn Ferris, Karl Berger, Stefano Battaglia, Han Bennink, Michel Godard.
A seguire, il live di Pietro Tonolo, sassofonista e compositore veneziano, tra le figure di maggior rilievo del jazz europeo, grazie a una lunga carriera costellata di collaborazioni con artisti internazionali in gruppi stabili come quelli di Enrico Rava, di Rita Marcotulli, la Gil Evans Orchestra, la Paul Motian Electric Bebop Band, ma anche naturalmente con propri gruppi come quelli con Gil Goldstein, Joe Chambers e Jorge Rossy. Tonolo si esibirà con il nuovo quartetto comprendente il fido Giancarlo Bianchetti alla chitarra e i giovani ma già ben posizionati Gabriele Evangelista al contrabbasso e Bernardo Guerra alla batteria, cresciuti nell’effervescente scuola toscana (li ricordiamo entrambi su Rai Tre a fare da ritmica in Via dei Matti con Stefano Bollani).
Roberto Ottaviano in duo con Rob Luft
Il sassofonista Roberto Ottaviano è una figura di riferimento del jazz italiano, noto per il suo contributo alla scena europea e per il suo stile inventivo ed espressivo. Si unisce al chitarrista britannico Rob Luft, giovane talento internazionale capace di coniugare tecnica e creatività con uno stile moderno ed elegante. Insieme, il duo unisce esperienza e freschezza, creando un dialogo musicale sofisticato e vibrante.
Pietro Tonolo Quartet
Per la qualità e l'esperienza del leader, per il livello altissimo dei tre partner, il quartetto del sassofonista Pietro Tonolo, con Gabriele Evangelista al contrabbasso, Giancarlo Bianchetti alla chitarra e Bernardo Guerra alla batteria, si presenta come una delle formazioni più interessanti della scena contemporanea : il repertorio in equilibrio tra composizioni originali e standard esplora paesaggi sonori in cui scrittura e improvvisazione convivono, in un grande equilibrio poliritmico.
Roberto Ottaviano duo
| Roberto Ottaviano | sax |
| Rob Luft | chitarra |
Pietro Tonolo Quartet
| Pietro Tonolo | sax, flauto |
| Gabriele Evangelista | contrabbasso |
| Bernardo Guerra | batteria |
| Giancarlo Bianchetti | chitarra |
Makaya McCraven Quartet
Barbara Hannigan & Bertrand Chamayou “Jumalattaret” per soprano e pianforte di John Zorn (e altre musiche di Olivier Messiaen e Alexandr Scriabin)
prima italiana
Mary Halvorson Canis Major | Uri Caine solo piano
Prima Italiana