66° Ciclo Spettacoli Classici
Ritorna EimantusNekrosius nel ruolo di direttore artistico in questo suo secondo ciclo di spettacoli, chiamando questa nuova rassegna con il nome “Carattere”. Tale parola comprende diversi significati e livelli interpretativi: il suo ruolo teatrale, il carattere dell’attore e le relazioni che si creano tra personaggio e personalità; non solo il senso psicologico del termine, ma anche inteso come patrimonio genetico che influenza le nostre vite; il carattere inteso inoltre, non solo come un elemento fisso della personalità, ma come meccanismo etico fortemente legato agli stimoli esterni, e quindi in continuo mutamento.
Nekrosius afferma che è un titolo “forte e fragile, facile e complesso, che da forma a una ricca tela, a un’immagine a più strati. L’arte teatrale è simile al restauro di questa tela, nel tentativo di preservare l’unicità dei personaggi - dei caratteri – creati da diversi artisti. Ogni carattere è come una raccolta di idee, di storie, di tutto il patrimonio dell’arte teatrale”.
Affascinato dalla duttilità del Teatro Olimpico e convinto della importanza di esprimere le forme del teatro contemporaneo nella cornice di un ambiente classico, Eimantus Nekrosius ha concepito nuove idee su misura per questo luogo unico.
Nekrosius ha aperto questa rassegna, caratterizzata da un programma che spazia da temi biblici a poemi epici indiani, passando per i classici greci mediati dalla multimedialità contemporanea, con lo spettacolo “Il Libro di Giobbe” in prima mondiale. Un lavoro incentrato sul destino ed il libero arbitrio, storia di un carattere molto forte che deve affrontare numerose sfide e di come un essere umano riesca a superare tutto questo.