

Skēnē: la Grande Scena Internazionale
Incontro pre-spettacolo:
8 OTT 2026 ore 18:30
Maddalena Giovannelli in dialogo con Serena Sinigaglia e la compagnia.
Ingresso gratuito ma prenotazione obbligatoria tramite questo form.
| Wednesday 7 October, 21:00 | Teatro Olimpico di Vicenza | Buy ticketBuy |
| Thursday 8 October, 10:00 | Teatro Olimpico di Vicenza | Buy ticketBuy |
| Thursday 8 October, 21:00 | Teatro Olimpico di Vicenza | Buy ticketBuy |
«Amo da sempre i classici, li studio, li metto in scena. Le Eumenidi di Eschilo, terzo e ultimo capitolo dell'Orestea, è stato per me una vera e propria folgorazione: il racconto del passaggio da una giustizia arcaica, incarnata dalle Erinni, a una giustizia improntata sul principio maschile, voluta da Atena e fondata sul primato del padre e sul concetto di ordine militare. Pace all’interno dei confini dello stato, guerra fuori dai confini. L’uomo in guerra, per conquistare e portare nuova ricchezza, la donna in casa, per accudire e preservare la pace interna.
Tutta, tutta del padre io sono è un viaggio dentro Eumenidi, condotto con lo stesso gruppo di attrici e lo stesso staff artistico di Supplici. Continua e si intensifica la mia e la nostra ricerca sui classici in chiave squisitamente corale. Il coro è la chiave di accesso, la lente con cui tentiamo di cogliere i significati profondi, gli echi nel presente, ciò che risuona del testo.
Le sette attrici sono le Eumenidi che sprofondano nelle Erinni, la storia è raccontata dal loro punto di vista. I personaggi della vicenda scaturiscono dal coro, emergono come sogni o incubi, nel tentativo di ricordare cosa c’era prima che le Erinni venissero normate e silenziate dall’azione ordinatrice di Atena. La riscrittura parte, dunque, dalla fine: le Erinni, ormai addomesticate da Atena e rese Eumenidi, cercano a ritroso il proprio passato.
Nello scontro tra Erinni e Atena si fondano i principi politici e sociali che ancora ci governano. Maschile e femminile, forze arcaiche presenti in tutti noi, padre e madre, ruoli codificati e normati, continuano a muovere il mondo. Anche se in crisi, quel sistema patriarcale fondato da Atena continua a mietere vittime e ingiustizie, ancora, dopo più di 2500 anni. Se Eschilo racconta il passaggio da Erinni a Eumenidi, noi tentiamo il percorso opposto, interrogando il mito e la storia: è esistito un tempo governato dal principio femminile? E cosa è accaduto poi? Cosa abbiamo perso? Esiste un’altra via, un’altra possibilità di “ordinare” il mondo?» Serena Sinigaglia
SERENA SINIGAGLIA
Nata a Milano, si diploma in regia alla Civica Scuola di Arte Drammatica Paolo Grassi nel 1996. È fondatrice di ATIR e docente di regia alla NABA di Milano; insegna recitazione alla Scuola del Teatro Stabile di Torino e del Piccolo Teatro di Milano. Per dieci anni è stata Direttrice Artistica del Teatro Ringhiera. Dal giugno 2021 è direttrice artistica del Teatro Carcano di Milano insieme a Lella Costa.
In oltre trent’anni di carriera ha diretto opere liriche e spettacoli di prosa classici e contemporanei, collaborando con importanti drammaturghi italiani tra cui Roberto Saviano, Fausto Paravidino, Letizia Russo ed Emanuele Aldrovandi, e con istituzioni come il Piccolo Teatro, il Teatro Stabile di Torino, il Grand Théâtre de Genève, la Fenice e il Teatro Carcano.
Ha ricevuto numerosi premi, tra cui Donnediscena, Premio Hystrio, Premio Ivo Chiesa 2023, Premio Milanodonna e il Premio Regium Giulii per la miglior opera prima col romanzo edito da Rizzoli “E tutto fu diverso”. Per Supplici ha ottenuto il Premio ANCT 2022 e l’Hystrio Twister 2023. Nel giugno 2025 debutta con “Lisistrata” di Aristofane al Festival di Siracusa – INDA.
| Ispirato a | Eumenidi di Eschilo |
| Regia | Serena Sinigaglia |
| Adattamento drammaturgico | Serena Sinigaglia e Gabriele Scotti |
| Traduzione (dal greco) | Maddalena Giovannelli e Nicola Fogazzi |
| Cast | Francesca Ciocchetti, Matilde Facheris, Maria Pilar Pérez Aspa, Arianna Scommegna, Giorgia Senesi, Sandra Zoccolan, Debora Zuin |
| Scene | Maria Spazzi |
| Costumi | Emanuela Dall’Aglio |
| Luci | Alessandro Verazzi, Roberta Faiolo |
| Cori | Francesca Della Monica |
| Coreografia e training fisico | Alessio Maria Romano |
| Sound design e musiche | Lorenzo Crippa |
| Assistente alla regia | Elena Riccardi |
| Assistente alle scene | Paola Grandi |
| Assistente ai costumi | Ilaria Strozzi |
| Assistente al training fisico | Stefano Carenza |
| Sarte realizzatrici | Anna Gaiti e Ludovica Gavioli |
| Produzione esecutiva | ATIR |
| Coproduzione | CMC/Nidodiragno e Teatro Carcano |
| Foto | Serena Serrani |
Stivalaccio Teatro
Tindaro Granata / Tommaso Fermariello / Francesco Wolf / La Piccionaia
di Eschilo, traduzione Riccardo Favaro, drammaturgia, adattamento e regia Carmelo Rifici
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