Il Laboratorio Olimpico

LA MEMORIA DELL’EFFIMERO - Per un archivio permanente del Teatro Olimpico
Laboratorio Olimpico — XXI Edizione
Convegno-spettacolo per l’avvio del progetto MAB (Museo Archivio Biblioteca del Teatro Olimpico)

Venerdì 2 e Sabato 3 Ottobre 2026

Palazzo Cordellina, Biblioteca Civica Bertoliana (contra’ Riale 12, Vicenza)
Ideazione e conduzione: Roberto Cuppone e Oliviero Ponte di Pino
Promosso da: Accademia Olimpica di Vicenza e ateatro.it (25° anno), in collaborazione con la Biblioteca Civica Bertoliana, il 79° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico e con PaPer - Patrimonio&Persone, Rassegna Itinerante di Incontri Corsari a cura della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Veneto e Trentino Alto-Adige e di Domenica di Carta 2026
 

A oltre quattro secoli e mezzo dalla sua fondazione, prende avvio il percorso di costituzione dell'Archivio degli Spettacoli del Teatro Olimpico, il più antico teatro coperto del mondo d'età moderna.

La XXI edizione del Laboratorio Olimpico costituisce il nucleo di riflessione e approfondimento del 79° Ciclo di Spettacoli Classici, all'interno della sezione AGORÁ: uno spazio istituzionale e scientifico in cui la pratica artistica si intreccia con il pensiero critico, la storiografia e la dimensione pubblica. L'appuntamento segna l'avvio ufficiale del progetto MAB (Museo Archivio Biblioteca del Teatro Olimpico) e riunisce a Vicenza istituzioni, studiosi, conservatori d'archivio e figure di primo piano della scena teatrale contemporanea.

PATRIMONIO E FONTI D'ARCHIVIO: AUDIO, VIDEO E DOCUMENTI

Accanto ai contributi dei relatori, le due giornate offriranno l'opportunità di accedere a materiali storici appositamente digitalizzati e riversati dai supporti originali d'epoca.

Le Voci e i Volti dell'Olimpico

Nel corso dei lavori verranno proposti ascolti di testimonianze sonore di interpreti quali Valeria Morriconi (Isabella comica Gelosa, 1971), Giancarlo Sbragia (Edipo re, 1973) e Massimo Foschi (Edipo re, 1985).

La documentazione visiva vedrà la proiezioni di estratti da allestimenti storici promossi al Teatro Olimpico: Edipo re con la regia di Lorenzo Salveti (1985) e l'interpretazione di Aldo Reggiani; Il Cid con la regia di Giorgio Albertazzi (1984); Le furberie di Scapino con la regia di Lamberto Puggelli e l'interpretazione di Ferruccio Soleri (1984); Romeo e Giulietta con la regia di Giancarlo Cobelli (1985). Completa il quadro documentario la lettura drammatizzata de La biblioteca di Babele di Jorge Luis Borges.

I materiali digitalizzati non proiettati integralmente durante le sessioni saranno resi disponibili per la consultazione secondo le linee guida Open Access adottate dal nascente Archivio.

PROGRAMMA DEI LAVORI

VENERDÌ 2 OTTOBRE (ORE 16:30 – 19:30)

Alla riscoperta di voci e volti nell’Olimpico

Moderano: Roberto Cuppone e Oliviero Ponte di Pino

La sessione inaugurale si apre con i saluti istituzionali di Ilaria Fantin (Assessora alla Cultura del Comune di Vicenza), Giovanni Luigi Fontana (Presidente dell’Accademia Olimpica), Alberto Galla (Presidente della Biblioteca Civica Bertoliana) e Federico Corona (Stivalaccio / 79° Ciclo di Spettacoli Classici).

A seguire, Roberto Cuppone presenterà per la prima volta la cronologia degli spettacoli del Teatro Olimpico dal 1585 a oggi. Gli interventi programmatici di Cesare Galla, Riccardo Brazzale, Mattea Gazzola e Denis Lotti affronteranno la duplice natura del monumento e della sala teatrale, la storia del Ciclo dei Classici e lo stato della documentazione conservata a Vicenza e nel territorio veneto.

La seconda parte della giornata vedrà la partecipazione dei responsabili di rilevanti istituzioni archivistiche nazionali: Marianna Zannoni (Fondazione Giorgio Cini), Franco Rossi (Teatro La Fenice), Debora Rossi (ASAC - La Biennale di Venezia), Simone Dragone (Museo Biblioteca dell’Attore di Genova), Donatella Gavrilovich (Università degli Studi di Roma Tor Vergata) e l'autore e regista Francesco Niccolini, con l'obiettivo di delineare metodologie e buone pratiche per l'Archivio del Teatro Olimpico.

SABATO 3 OTTOBRE (ORE 10:00 – 13:00)

Il critico come «archivista»

Moderano: Oliviero Ponte di Pino e Giulia Alonzo

La sessione mattutina, promossa nell'ambito del progetto Atlante della critica teatrale contemporanea per il venticinquennale di ateatro, analizza il rapporto tra ricerca archivistica, memoria documentaria e creazione artistica.

Prendono parte al confronto Marta Cuscunà (attrice e drammaturga di teatro di figura), Giuliana Musso (attrice e autrice), Francesco Niccolini (autore e regista) e Stefano Perocco di Meduna (maestro mascheraro). Gli interventi si intrecceranno con i contributi di Annalisa Rossi (Soprintendente archivistica per il Veneto e il Trentino-Alto Adige) ed Elena Puccinelli, coautrici del volume Gli archivi dello spettacolo dal vivo. Nell'officina della memoria (FrancoAngeli, 2026).

SABATO 3 OTTOBRE (ORE 16:30 – 19:30)

Nelle officine della memoria: Storie di archivi

Moderano: Oliviero Ponte di Pino e Roberto Cuppone

La sessione conclusiva prende in esame i modelli di conservazione e trasmissione della memoria teatrale nei contesti pedagogici, nelle compagnie private e nella storiografia.

Intervengono Renata Margherita Molinari (La Bottega dello Sguardo), Elena Bucci (compagnia Le Belle Bandiere), Paola Bigatto (già coordinatrice didattica dell'Accademia Teatrale "Carlo Goldoni"), Alfonso Cipolla (Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare / UNIMA Italia) e Rosaria Ruffini (Sapienza Università di Roma).

Iscrizione gratuita tramite questo link.