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Ristoratori_teatro

PIXEL

CCN Compagnie KAFIG
un incontro poetico tra la danza hip-hop e le arti digitali

direzione artistica e coreografia Mourad Merzouki
concezione Mourad Merzouki e Adrien M/Claire B
creazione digitale Adrien Mondot, Claire Bardainne
creazione musicale Armand Amar
Violino Sarah Nemtanu  - Piano Julien Carton  - Voce Nuria Rovira Salat

musica addizionale, contralto Anne-Sophie Versnaeyen
programmazione batterie “Les Plocks”, Artback Society Stéphane Lavallée e Julien Delaune
registrazione, mixaggio, creazione, suono Vincent Joinville
ricerca suoni Martin Fouilleul
assistente alla coreografia Marjorie Hannoteaux
interpreti Marc Brillant, Antonin Tonbee Cattaruzza, Elodie Chan, Aurélien Chareyron, Sabri Colin in arte Mucho, Yvener Guillaume, Amélie Jousseaume, Ludovic Lacroix, Ibrahima Mboup, Sofiane Tiet, Médésségnanvi Yetongnon in arte Swing

luci Yoann Tivoli
assistito da Nicolas Faucheux
scenografia Benjamin Lebreton
costumi Pascale Robin  assistita da Marie Grammatico
pitture Camille Courier de Mèré, Benjamin Lebreton I
regia luci Philippe André
regia video Guillaume Blanc
regia del suono Capucine Catalan
regia di palcoscenico François Michaudel

produzione Centre Corégraphique National de Créteil et du Val-de-Marne/ Compagnie Käfig
coproduzione Maison des Arts de Créteil,Espace Albert Camus-Bron Con il sostegno di Compagnie Adrien M / Claire B
Il Centre Chorégraphique National de Créteil et du Val-de-Marne / Compagnie Käfig – direzione Mourad Merzouki
e’ sovvenzionato dalla Direction Régionale des Affaires Culturelles d’Ile-de-France - Ministère de la Culture et de la Communication, le Conseil Général du Val-de-Marne et la Ville de Créteil

Programma

Sorprendente ,poetico e fantasmagorico incontro fra danza e tecnologia 3D , reale e virtuale come non lo abbiamo mai visto.
L’energia e il virtuosismo della danza hip-hop incontrano la bellezza dell’illusione di un mondo virtuale, fatto di sintesi numeriche e immagini elettroniche , liriche e coinvolgenti, che mettono la persona con le sue storie e le sue emozioni al centro di tutto.
Dall’incontro di Mourad Merzouki e gli artisti Adrien Mondot e Claire Bardainne nasce PIXEL, uno spettacolo in cui le arti si incrociano fra di loro inventando un linguaggio nuovo e unico.
Un viaggio accompagnato dalla musica avvolgente e vellutata di Armand Amar.
La meraviglia e’ assicurata.

Note d’intenzione
Nella quotidianità siamo attorniati dalla tecnologia digitale, circondati da schermi video, e’ sufficiente attraversare una grande metropoli per immaginare come saranno le città del doman: una ancor più forte esposizione alle immagini.
Il progetto PIXEL nato dal fascinoso incontro con i due artisti Adrien Mondot e Claire Bardainne mi ha trasmetto la sensazione di non riuscire più a distinguere la realtà dal mondo virtuale portandomi ad un nuovo approccio esplorativo di queste tecnologie con e per la danza. Al termine del primo periodo di prove posso dire che l’esperienza si e’ rivelata per gli interpreti vertiginosa , proseguiremo quest’avventura con la sfida di far dialogare questi due mondi con l’intento di trovare un sottile equilibrio tra queste due arti senza che l’una arrivi a prevalere sull’altra.
Desidero poter aprire una nuova via di dialogo tra il mondo sintetico della proiezione digitale e la realtà del movimento legata al corpo del danzatore. Contiamo sulla virtuosità e l’energia dell’hip-hop che miscelata a poesia e sogno possa creare uno spettacolo di incontro “unico” tra queste due forme artistiche.

COMPAGNIE KÄFIG
Käfig, che significa gabbia, sia in tedesco che in arabo, è anche il titolo della pièce che il coreografo Mourad Merzouki presenta nel 1996 al concorso “Rencontres urbaines de la Villette” ne segue un grande riconoscimento da parte di pubblico e critica. Ma è il 1998 che vede l’esplosione della compagnia con Récital, strabiliante incontro tra l’hip hop ed un violinista classico, e che porta ad una tournée internazionale di tre anni in otre 40 paesi . Sarà la prima, ed ad oggi l’unica, creazione hip-hop ad essere annotata con il linguaggio Laban.
Dal 1996 Mourad Merzouki non smette di rinnovare il linguaggio dell’hip- hop provocandolo, sdoganandolo dal suo significato meramente sociale per portarlo sulla scena, con una grande diversità coreografica, scenografica ed estetica.
Käfig è, attualmente, una delle più importanti compagnie di hip-hop in Francia e s’impone per uno stile unico, nutrito di uno spirito d’apertura verso altri linguaggi coreografici ed artistici.
Lontano da tutti gli stereotipi sociali e senza rinnegare le proprie origini, la Compagnia ha permesso all’hip-hop di andare alla conquista di un pubblico eterogeneo, così come eterogenei sono tra loro gli stessi ballerini.
Un lavoro di ampio respiro che permette al coreografo di rivendicare, ad ogni pièce, la creazione di uno spettacolo totale.

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