Danza in rete OFF

Figli del Big Bang

di e con Valentina Dal Mas
Anteprima nazionale

Anteprima nazionale

di e con Valentina Dal Mas
testo originale di Valentina Dal Mas
direzione tecnica Martina Ambrosini
produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni
con il sostegno di Teatro Comunale di Vicenza

Spettacoli

dom 18 marzo, 18:00Sala Menodue

Partendo dalla teoria degli universi paralleli, “Figli del Big Bang” racconta di un pianeta, il pianeta 4181, abitato da forme di vita, anzi, di geometria, e di come conducono la loro esistenza. Esiste un grado di parentela tra quel pianeta e il nostro, il pianeta Terra? Entrambi sono figli di un’esplosione. Potrebbero essere cugini, fratelli, o addirittura fratelli gemelli. Forse dispongono semplicemente di elementi che li accomunano e di altri che li allontanano, come fra le forme di vita che abitano il pianeta Terra, i terrestri. Forse, Figli del Big Bang potrebbe risolvere il mistero del Triangolo delle Bermuda. Quel luogo, triangolare appunto, che si trova sul pianeta Terra e che ha visto la sparizione di numerose navi finite chissà dove. Bermuda o non Bermuda, il pianeta 4181 potrebbe dare la possibilità a noi terrestri di posizionarci in modo parallelo ai suoi abitanti, di osservarli da vicino, di specchiarci nelle loro forme vicine e lontane da noi. Un dialogo con un pianeta che fu o che sarà. Quanto al tempo, non tutto ci è dato sapere. Quanto allo spazio, non tutto ci è dato sapere. Quanto allo spazio-tempo che ci è dato vivere sotto forma terrestre, qualcosa ci è dato scegliere. «Le dimensioni del Multiverso sono così smisurate che hanno come conseguenza che da qualche parte esistono altri esseri uguali a noi, ma non rischiamo di incontrarli. La distanza che dovremmo percorrere è così grande che il numero di chilometri ha più cifre di quante sono le particelle dell'Universo conosciuto.» Max Tegmark

VALENTINA DAL MAS
Valentina Dal Mas si forma a Parigi e in Italia con Dominique Uber, Nina Dipla, Lola Keraly, Serge Ricci, Rosalind Crisp, Carolyn Carlson, Abbondanza/Bertoni, Simona Bucci, Michela Lucenti, Iris Erez. Lavora come danzatrice per la Compagnia Abbondanza/Bertoni dal 2014 e come danzatrice ed attrice con La Piccionaia - Centro di Produzione teatrale dal 2016. Ha lavorato per Silvia Bertoncelli, Balletto Civile, Simona Bucci, Valentina De Piante, Van. Dal 2016 intraprende un suo percorso coreografico indipendente con la performance Arkar, realizzata all’interno del progetto di residenze della Compagnia Abbondanza/Bertoni, e presentata come incursione nei luoghi pubblici delle città. Vince il Premio Scenario Infanzia 2017 con lo spettacolo “Da dove guardi il mondo?”. E’ danzatrice nello spettacolo “La morte e la fanciulla” di Abbondanza/Bertoni candidato al Premio Ubu 2017 come miglior spettacolo di danza. Collabora con Renato Perina nella messa in scena dello spettacolo “Solo l’amar conta” a seguito del laboratorio teatrale con i detenuti della Casa Circondariale di Montorio (Vr). Propone laboratori di educazione al movimento nelle scuole pubbliche, nelle strutture sociali che si occupano di anziani, persone con disabilità e bambini assistiti dai servizi socio-sanitari. Integra nella sua ricerca artistica la pratica del Metodo Feldenkrais.