Regolamento open call rivolta alle compagnie venete di danza, prosa, musica e circo

LA RINASCITA DEI TEATRI PER I CITTADINI DEL VENETO
"A CASA NOSTRA"
PROGETTO DI RESIDENZE TEATRALI REALIZZATO DALLA FONDAZIONE TEATRO COMUNALE CITTÁ DI VICENZA IN COLLABORAZIONE CON ARTEVEN E TEATRO STABILE DEL VENETO 

INVITO ALLA PRESENTAZIONE DI PROGETTI

  1. PREMESSA

La Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, in accordo e con il sostegno della Regione del Veneto, in collaborazione con il circuito teatrale regionale Arteven e con il Teatro Stabile del Veneto “Carlo Goldoni”, si impegna a realizzare l’iniziativa “A casa nostra” chiamando la produzione veneta dello spettacolo dal vivo a realizzare un progetto di residenze artistiche di danza, teatro, circo e musica per il rilancio dei teatri del Veneto al fine di sostenerne la ripresa delle attività successiva alle misure di sospensione degli spettacoli adottate in contrasto alla diffusione dell’epidemia COVID-19.

Il progetto riunisce 8 Teatri Comunali e 8 compagnie professionali venete con l’intento di dare sostegno alla produzione regionale dello spettacolo dal vivo tramite un progetto articolato di residenza artistica, anche al fine di fornire ai cittadini un servizio culturale accessibile ed inclusivo.

Il progetto sostiene con un contributo economico articolati progetti di residenze artistiche multidisciplinari miranti a rafforzare la capacità produttiva, distributiva e di promozione delle compagnie teatrali con sede nel Veneto per la produzione di creazioni teatrali e di performing arts per il periodo compreso tra la pubblicazione del presente bando e il 20/12/2020, con gli obiettivi, le modalità e i criteri di seguito specificati.

Il presente bando viene pubblicato sul sito di Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza a partire dal 04/08/2020.

  1. OBIETTIVI

  1. Sostenere e favorire la produzione teatrale regionale nella sua completezza e diversità ospitando formazioni costituite di prosa, danza e teatro-circo fino ad alcune particolari esperienze nel campo della musica;
  2. sostenere 8 Teatri Comunali individuati in tutto il territorio regionale al fine di rendere possibile la riapertura e innalzare il livello qualitativo dell’offerta culturale;
  3. offrire ai cittadini del Veneto un composito progetto di programmazione teatrale e sostenibile che li coinvolga attivamente in forma partecipe.

Il progetto non si limita a sostenere e vivificare il riavvio delle programmazioni teatrali ma intende attivare e sostenere l'intera filiera dello spettacolo e perseguire pratiche di riavvicinamento dello spettatore ai teatri attraverso incisivi percorsi dedicati all'audience development ed engagement.

  1. SOGGETTI AMMISSIBILI

L’invito alla presentazione dei progetti è rivolto a compagnie professionali (associazioni, cooperative, società, etc…), sia sovvenzionate dal FUS che extra FUS, con sede nella regione Veneto, attive nel campo del teatro, della danza, del teatro-circo, fino a significative esperienze in campo musicale. I soggetti proponenti devono garantire il rispetto di tutte le normative relative alle procedure di contenimento del contagio del Covid19.

I proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere organismi di produzione professionali legalmente costituiti con almeno 3 anni di esperienza con sede in Veneto;
  2. avere capacità di produrre il certificato di agibilità INPS/ex-ENPALS ed essere possessori di Partita IVA/Codice Fiscale;
  3. essere in possesso di agibilità INPS in corso di validità e con titolarità dei permessi SIAE;
  4. essere in regola con le contribuzioni fiscali e previdenziali (e di essere in possesso di DURC in corso di validità)
  5. garantire il rispetto delle leggi sulla sicurezza sia per il soggetto proponente sia per il teatro sede della Residenza, in base al decreto n. 81/08 e successivi aggiornamenti
  1. COME SI SVOLGE IL PROGETTO

Il progetto “A casa nostra” prevede la presentazione di attività concernenti l'attivazione di Residenze. Sono previste massimo 8 compagnie in residenza in 8 teatri comunali, una per Provincia (due nell’area vicentina, sede della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza).
Le residenze si svolgeranno nel periodo compreso tra il 1° di ottobre e il 20 dicembre 2020.
Ognuno degli 8 teatri comunali sede di residenza, viene “abitato” da una Compagnia professionale veneta che deve utilizzare lo spazio mettendo in campo competenze artistiche ed organizzative.
Il progetto deve comprendere 3 spettacoli: uno di repertorio della Compagnia in residenza, uno prodotto espressamente per il progetto e uno ospitato. Inoltre deve prevedere prove aperte e sharing, classi di audience development ed engagement, pratiche di incontro e condivisione con le comunità di spettatori.

  1. COORDINAMENTO ARTISTICO E LINEE PROGETTUALI

Il progetto si avvale del coordinamento artistico di Giancarlo Marinelli.
Ogni Residenza si snoda attraverso uno o più temi artistici e progettuali riportati al punto 6 “Progetti ammissibili”.
Il coordinatore incontrerà i vincitori del bando per analizzare e suggerire lo sviluppo dei temi dei progetti presentati; inoltre terrà un incontro pubblico/evento di presentazione della residenza alla città sede del teatro.
Il coordinatore artistico si riserva la possibilità di intervenire alle varie attività della residenza in ogni tappa esecutiva.

  1. PROGETTI AMMISSIBILI

La Compagnia dovrà utilizzare il teatro in cui è in residenza con continuità, mettendo in campo competenze artistiche ed organizzative finalizzate alla rigenerazione dei teatri nel periodo di riapertura.
Per partecipare alla selezione i proponenti dovranno presentare un articolato progetto di Residenza artistica che deve prevedere un dettagliato numero di attività di seguito elencate:

  1. un progetto di nuova creazione: si tratta di un progetto di nuova produzione, inedita e originale, rientrante nell’ampio spettro dello spettacolo dal vivo (prosa, danza e teatro-circo fino ad alcune particolari esperienze nel campo della musica), individuale o collettivo, che non abbia mai debuttato. Saranno privilegiati i progetti di “drammaturgia pandemica”. Si tratta di raccontare le storie vissute o non vissute nel corso della pandemia attraverso il contatto diretto con le realtà del territorio ospitante (scuole, giovani, cittadini, associazioni, pro loco…) o attraverso la riscrittura di un grande classico della letteratura e del teatro filtrata attraverso l’esperienza stessa della pandemia. La presentazione della nuova creazione può avvenire anche in forma di sharing proponendo al Teatro e al pubblico lo stato di avanzamento della produzione che abbia una durata minima di 40 minuti. L’accesso agli sharing/spettacoli sarà a pagamento con le modalità concordate con il teatro ospitante.
  1. uno spettacolo già realizzato: si tratta di uno spettacolo esistente nel repertorio della compagnia, preferibilmente collegabile al Veneto. Nel caso in cui lo spettacolo di repertorio prevedesse prove di ripresa, queste devono realizzarsi nel teatro ospitante con prove aperte al pubblico.
  1. uno spettacolo in ospitalità: si tratta di ospitare nel teatro in cui si è in residenza la produzione di un’altra Compagnia professionale con gli stessi requisiti richiesti al punto 3. Soggetti ammissibili e il cui lavoro sia in linea con la propria produzione artistica, privilegiando la scelta fra le produzioni delle compagnie ammesse nel progetto “A casa nostra” oppure fra le produzioni messe a disposizione dal Teatro Stabile del Veneto in base all’accordo di programma dal titolo “Stagione teatrale 2020-2021” sostenuto dalla Regione del Veneto.

Sarà dato valore positivo se uno dei 3 spettacoli sarà indirizzato ai ragazzi e alle famiglie.

  1. classi di audience development ed engagement: si tratta della possibilità di far partecipare un numero limitato di spettatori a un percorso di approfondimento in grado di ampliare la percezione e la visione dello spettacolo dal vivo e di sviluppare lo sguardo critico dello spettatore. Prevede almeno due incontri, uno di introduzione e l’altro di rielaborazione, prima e dopo la visione di uno degli spettacoli della Compagnia. Il coinvolgimento degli spettatori prevede una partecipazione attiva e una rendicontazione della stessa (la realizzazione di articoli, commenti o la creazione di materiali con testi e immagini, foto e riprese oppure la compilazione di un questionario). Gli spettatori vengono selezionati tramite open call che potrà essere promossa in base alle modalità concordate con il teatro in cui si è in residenza. Le classi di audience sono condotte da un formatore che sarà individuato e ingaggiato dalla Compagnia.

Ogni Compagnia dovrà occuparsi autonomamente della promozione e comunicazione al pubblico delle attività che propone, concordando con il teatro anche particolari promozioni e scontistiche per target di pubblico. La Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza si occuperà di definire un’immagine coordinata del progetto “A casa nostra” e metterà a disposizione un digital kit che comprende i layout di alcuni materiali di promozione che dovranno essere adattati con i contenuti degli spettacoli in residenza in ogni teatro.

Ogni progetto potrà proporre anche attività aggiuntive a quelle elencate ossia altre pratiche di incontro e condivisione con le comunità di spettatori, finalizzate al coinvolgimento del pubblico e del territorio cittadino (workshop, masterclass ad esempio).

  1. DOTAZIONE FINANZIARIA

La Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza a fronte della realizzazione di tutte le attività specificate alla voce “6. progetti ammissibili” erogherà un sostegno economico alla Compagnia pari a € 19.000,00 + iva; per le attività di stampa e promozione l’importo di € 1.500,00 + iva. Il totale dell’importo che sarà erogato è di € 20.500,00 + iva previa sottoscrizione di una convenzione tra la Compagnia e la Fondazione Teatro Comunale di Vicenza e su presentazione di regolare fattura intestata a Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, viale Mazzini 39, 36100 Vicenza, P.I./C.F. 03411540242; codice destinatario: X2PH38J

Restano a carico della Compagnia i costi di vitto, viaggio e alloggio e tutti i costi inerenti all’attività artistica (a, b, c, d del punto 6): service tecnico, allestimento, trasporto materiali, spese di tutoraggio, promozione e comunicazione.

I tre spettacoli previsti dal progetto di Residenza sono aperti al pubblico a pagamento e il costo del biglietto è di € 5,00. L’incasso resta ai Teatri ospitanti o ai diretti organizzatori degli stessi che si occuperanno inoltre anche dell’attivazione del servizio di biglietteria e delle pratiche SIAE.

  1. SELEZIONE DEI PROGETTI

I progetti pervenuti saranno valutati dal tavolo di coordinamento composto da Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, Arteven e Teatro Stabile del Veneto e su giudizio del coordinatore artistico del progetto.

Al termine della selezione la Commissione stilerà una graduatoria che sarà pubblicata sul sito della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza entro il 24/09/2020.

  1. CRITERI DI VALUTAZIONE

La selezione dei progetti verrà effettuata sulla base della valutazione dei seguenti elementi:

1. QUALITÀ PROGETTUALE

A1) valore artistico-culturale del progetto in termini di qualità, innovatività e grado di professionalità;
A2) capacità del progetto di rafforzare e valorizzare lo spettacolo prodotto nel nuovo contesto determinato dall’emergenza COVID-19,

2. PARTNERSHIP E REALIZZABILITÀ DEL PROGETTO

B1) consistenza e qualità delle partnership sviluppate per l’attuazione del progetto;
B2) capacità di raggiungere pubblici ampi e diversificati;
B3) accuratezza e affidabilità della realizzazione del progetto

  1. TERMINI E MODALITÀ DI REALIZZAZIONE

La realizzazione dei progetti selezionati dovrà avvenire entro il 20/12/2020.
L’erogazione dell’intero sostegno economico sarà subordinato alla rendicontazione dell’attività svolta e alla presentazione di documentazioni giustificative idonee e fiscalmente valide sui costi sostenuti per un importo pari almeno all’importo di quanto assegnato.
I soggetti beneficiari potranno richiedere a titolo di acconto l’erogazione di una quota del sostegno fino a un massimo del 50%.
A progetto selezionato, seguirà la stipula di una convenzione tra Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e la Compagnia.

  1. MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare alla selezione è necessario inviare tramite posta elettronica certificata (PEC) a fondazioneteatrovicenza@legalmail.it, entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 14/09/2020, la seguente documentazione compilando l’apposito modulo scaricabile dal sito www.tcvi.it dal giorno 04/08/2020:

  1. curriculum della Compagnia con dati fiscali e l’indicazione chiara della sede legale e operativa;
  2. relazione descrittiva del progetto di Residenza completo di tutte le attività che propone
  3. scheda artistica, i nominativi del cast artistico e tecnico e degli eventuali collaboratori, il titolo e l’autore della nuova produzione, dello spettacolo di repertorio e l’eventuale segnalazione del terzo spettacolo in ospitalità;
  4. nel caso dello spettacolo di repertorio e dello spettacolo ospitante: tutta la documentazione – anche foto e video, se esistenti – utile a meglio definire il progetto;
  5. bilancio economico riferito ai costi per la realizzazione del progetto completo. Ogni progetto potrà essere sostenuto anche da risorse derivanti da altre fonti o risorse proprie. Tali risorse/ricavi dovranno essere specificate e dettagliate nella voce entrate del bilancio economico.

>>> REGOLAMENTO IN FORMATO PDF

>>> MODELLO PER LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Per ulteriori informazioni:
e-mail: organizzazione@tcvi.it
tel: 344 3458010; orari: lunedì, mercoledì, venerdì dalle 14.00 alle 17.00