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Biglietti

Intero: 29,00 euro
Over 65: 23,00 euro
Under 30: 14,00 euro

Biglietti in vendita da martedì 3 ottobre 2017:
• in biglietteria
• on-line sul sito www.tcvi.it
• sportelli Intesa Sanpaolo ex Banca Popolare di Vicenza

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  • Incontro a Teatro!

    Continua nella nuova Stagione Artistica del Teatro Comunale di Vicenza “L’incontro a Teatro”: prima degli spettacoli di Prosa e Prosa al Ridotto, nel Foyer del Teatro, si terrà l’incontro con i protagonisti, autori, registi o esperti del settore per introdurre gli spettacoli e approfondire le tematiche trattate in scena.

    Gli incontri si terranno alle ore 19.30*.
    *L’orario potrebbe variare dalle 19.30 alle 20.00 in base alle disponibilità delle compagnie.

Ristoratori_teatro

LE AVVENTURE DI NUMERO PRIMO

di Marco Paolini e Gianfranco Bettin

immagini e scenografia Antonio Panzuto
musiche composte ed eseguite da Stefano Nanni
con Mario Brunello al cello e il Coro Giovanile Città di Thiene

audiovisivi e luci Michele Mescalchin
elaborazioni sonore Emanuele Wiltsch
interaction design Enrico Wiltsch
fonica Tiziano Vecchiato
direzione tecnica Marco Busetto
voci campionate Beatrice Gallo, Emanuele Wiltsch
assistente alla regia Angelo De Matteis

progetto grafico Roberto Abbiati
produzione Michela Signori per Jolefilm

Le avventure di Numero Primo è anche un romanzo edito da Einaudi Stile Liber

durata 120 minuti circa

INCONTRO A TEATRO
giovedì 18 e venerdì 19 gennaio 2018 ore 19.30
condotto da ANTONIO STEFANI - “Il Giornale di Vicenza”.

Programma

“Le avventure di Numero Primo” con Marco Paolini, che è anche l’autore, e con Gianfranco Bettin, è un interessante lavoro sul rapporto degli uomini con l’evoluzione delle nuove tecnologie. Lo spettacolo è la prima parte di un esperimento teatrale in tre capitoli, un racconto di fantascienza, o meglio ancora un racconto di un futuro immaginato nel prossimo ventennio, dove la tecnologia andrà a permeare l’intera società avendo la meglio anche sugli ultimi recalcitranti essere umani. E questo soprattutto in nome dei figli, perché è proprio l’amore per i figli alla base di questo insolito racconto teatrale.

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