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Ristoratori_teatro

Metamorfosi / scatola nera

di e con Roberto Latini
musiche e suoni Gianluca Misiti
luci e direzione tecnica Max Mugnai
organizzazione Nicole Arbelli
produzione Fortebraccio Teatro

Al termine dello spettacolo è previsto un "Incontro con il pubblico", condotto da un critico teatrale.

Programma

Abbiamo avviato un percorso intitolato “metamorfosi”. Saranno tre anni strutturati in "drammaturgie mobili” all’interno di un programma in divenire a cui non vogliamo opporre resistenze e limiti. Da Ovidio e altre possibilità contenute nella fase estiva del lavoro, spostiamo lo sguardo verso un orizzonte conosciuto e proviamo ad aggiungerci al deja-vu del nostro spazio della memoria. Proviamo un’alterazione affidata alla scena di Roberto Latini con titolo SCATOLA NERA. Metamorfizziamo scene che hanno già attraversato il palco in altri contenitori e forme e proviamo a vedere che possibilità hanno di susseguirsi e rimandarsi a vicenda. Cerchiamo l’evidenza del nostro stare, nel nucleo di alcune scene estrapolate dalle drammaturgie originali per capire quali altre occasioni possano riservarci.

fortebraccio


METAMORFOSI / Scatola Nera è uno spazio per la memoria.
uno spazio scenico, abitato. un contenitore possibile solo con il disincanto della non-drammaturgia,
della non-regia e della non-interpretazione.
è un appuntamento senza tempo.
libero e del tutto autoreferenziale.
una possibilità,
nelle forme che abbiamo e che ci hanno attraversato.
a scena vuota, per la non-rappresentazione dei frammenti ai quali siamo più legati e che,
crediamo, somiglino di più a quello che è stato finora il nostro percorso.
nessuna pretesa, solo una disposizione,
nel carillon del nostro cadere.

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