We_pop_1400x372_ok

Promosso da:

Logo_residancexl
Ristoratori_teatro

WE_POP

coreografia Davide Valrosso
con la collaborazione alla creazione di Maurizio Giunti
luci Gaetano Corriere
coproduzione Festival Oriente Occidente
con in sostegno di CANGO- Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza e di Associazione Culturale VAN

Il progetto è stato realizzato con il contributo di
ResiDance XL - luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche
azione della Rete Anticorpi XL - Network Giovane Danza D'autore
coordinata da L'arboreto - Teatro Dimora di Mondaino

Programma

Sostegni, equilibri, simbiosi di corpi, energia condivisa in dissonanza, esplosione di due entità che invadono la scena, nella loro nuda essenza, profondamente umana. Uno studio sulla grammatica del corpo fatta di sincronie e mutazioni, in un discorso fisico e spaziale che dilata il movimento sfumando in una indefinitezza cinetica di un gesto che pare non arrestarsi.

IL PROGETTO
Tre azioni, tre momenti di ricerca,necessari per fondare le basi compositive di un discorso coreografico, che mi vede relazionarmi in veste d’autore con quattro danzatori. “The Empty Room” progetto prodotto dal festival Oriente Occidente, supportato da importanti collaborazioni in particolare dal gruppo musicale le “Faraualla”, quartetto dai linguaggi vocali ed espressioni musicali provenienti da molteplici etnie ed influenze, fuse in soluzioni armoniche dai ritmi ancestrali. Queste tre residenze, questi “Territori Condivisi”, nascono dall’esigenza d’ iniziare un periodo importante di creazione e condivisione, in un clima di apertura e dialogo verso tutte quelle forme di espressione contemporanea esistenti, pur conservando un discorso poetico legato alla natura del corpo.

Nel primo periodo di residenza presso il Teatro Comunale di Vicenza, lavorerò con Maurizio Giunti, con cui ho precedentemente già collaborato, un momento in cui perfezionerò, un processo di studio sulla grammatica del corpo fatta di sincronie e mutazioni, sostegni ed equilibri, atti a sviluppare un linguaggio.

Nel secondo incontro presso Dancehaus di Milano, attraverso un laboratorio “Geografie del Corpo” con danzatori selezionati tramite cv. Mi dedicherò ad un momento di ricerca con gruppo ampio, per formare un team di artisti per la nuova produzione.

Nel terzo incontro presso Le lavanderie a Vapore di Torino, ho pensavo di invitare un’artista dal profilo completamente diverso dal mio, Irene Russolillo. Uno scambio di pratiche teoriche e fisiche sull’uso del corpo e dei sui strumenti. Uno spazio dedicato alla condivisone e riflessione, con un’artista affascinate in quanto da me distante, per un momento di puro confronto.

DAVIDE VALROSSO
Dopo il diploma presso L’English National Ballet, studia in numerosi centri di formazione contemporanea quali: London Contemporary, Ramber School, Rafineri ecc.. Da 4 anni collabora stabilmente con la compagnia Virgilio Sieni, sia come danzatore che in qualità di performer e formatore all’interno dell’Accademia del Gesto. Durante la sua carriera collabora con artisti visivi e coreografi come: Cristina Rizzo, Fabrizio Favale, Tino Sehgal, Paolo Bronstein, Ariella Vidach Laura Corradi, Paolo Mohovich, Gustavo Ramirez, Jacopo Godani, Eugenio Scigliano, Raymon Sullivan, Daniele Ninarello, Antonello Tudisco, Raphael Bianco, Pascal Touzea. Attualmente vincitore del Bando Resid’AND (presso l’accademia nazionale di Danza) è impegnato in due progetti che lo vedono autore: “Cosmopolitan Beauty” supportato dal Teatro Pubblico Pugliese e prodotto Cango-Centro di produzione sui linguaggi del gesto e della danzao ed“We_Pop” commissionato dal Festival Oriente Occidente di cui è artista associato.

Soci