Odio_1400x372_ok
Ristoratori_teatro

Odio

coreografia Daniel Abreu
creazione Chiara Ameglio, Noemi Bresciani, Vilma Trevisan
scene e costumi Daniel Abreu
luci Irene Cantero
direzione tecnica Giulia Pastore
produzione Fattoria Vittadini
supporto Fondazione Cariplo
coproduzione Torinodanza festival, Les Halles de Schaerbeek
collaborazione Arteven Circuito Teatrale Regionale Veneto, Teatro Comunale Città di Vicenza, AMAT - Associazione Marchigiana Attività Teatrali
sostegno Spettacolo programmato in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo - Circuito Regionale Multidisciplinare

Durata: 60 minuti senza intervallo

Programma

Come ci si comporta quando si prova odio, in quanti modi si può esprimere per immagini la sua forza così travolgente? Tutto può trasformarsi in avversione e poi nel suo contrario: le contrazioni e contraddizioni muscolari, l’opposto di ogni simbolo, l’incomprensione, la non accettazione.
Eppure l’odio reclama un’esigenza di affermazione e un bisogno di appartenenza, la necessità istintiva di lasciare la propria orma. Se siamo capaci di odiare, allora siamo in connessione con l’altro che diventa l’oggetto del nostro sentimento.

In questa composizione del coreografo nato a Tenerife Daniel Abreu, tre interpreti femminili raccontano questa forza primigenia e si coinvolgono con un impulso distruttivo in cui emerge l’idea di strumentalizzare l’altro da sé. L’odio prende vita in un insieme di figure che mettono in discussione la sua idea originaria e ne esprimono l’essenza al di là di ogni morale.

Lo spettacolo è il risultato della collaborazione tra il coreografo Daniel Abreu, selezionato attraverso il bando “C4C-call for choreographer” e Fattoria Vittadini.

Soci