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Ristoratori_teatro

La musica è pericolosa

uno spettacolo di Nicola Piovani

con
Rossano Baldini Tastiere
Marina Cesari Sax/Clarinetto
Pasquale Filastò Violoncello/Chitarra
Ivan Gambini Batteria/percussioni
Marco Loddo Contrabbasso
Nicola Piovani Pianoforte

Programma

La musica è pericolosa è un racconto musicale, narrato dagli strumenti che agiscono in scena – pianoforte, contrabbasso, percussioni, sassofono, clarinetto, chitarra, violoncello, fisarmonica. A scandire le stazioni di questo viaggio musicale in libertà, Nicola Piovani racconta al pubblico il senso di questi frastagliati percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di De André, di Fellini, di Magni, di registi spagnoli, francesi, olandesi, per teatro, cinema, televisione, cantanti strumentisti, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione.
Nel racconto teatrale la parola arriva dove la musica non può arrivare, ma, soprattutto, la musica la fa da padrona là dove la parola non sa e non può arrivare. I video di scena integrano il racconto con immagini di film, di spettacoli e, soprattutto, immagini che artisti come Luzzati e Manara hanno dedicato all’opera musicale di Piovani.

APPROFONDIMENTI
Rai Cultura rende omaggio a Nicola Piovani, un Maestro della composizione musicale per il cinema e il teatro. Cinque appuntamenti e sei titoli per un viaggio tra musica e parole. Da sabato 6 febbraio a sabato 5 marzo 2016, ore 21.15: la magia dell’incontro tra la musica e la parola nel teatro di un premio Oscar, Nicola Piovani, vincitore della statuetta alla miglior colonna sonora per "La vita è bella" di Roberto Benigni nel 1999. 
 
NICOLA PIOVANI

Nato nel 1946 a Roma, dove ha sempre vissuto e lavorato, di mestiere fa il musicista: pianista e arrangiatore, direttore d’orchestra, compositore di musica per il cinema e il teatro, di canzoni e canzonette, creatore di musica da camera e sinfonica, da musical. Ha scritto musiche per più di 150 film e oltre un centinaio di spettacoli teatrali.
Gran parte della sua attività è dedicata al cinema e al teatro, tra i quali si divide con passione: nei primi tempi il cinema occupava lo spazio principale del suo lavoro – ha scritto per registi come Marco Bellocchio, Giuseppe Tornatore, i fratelli Taviani, Nanni Moretti, Roberto Benigni e altri.
Ma con gli anni si è preso sempre di più il lusso – come lo definisce lui – di dedicarsi alla musica teatrale, al punto che lo spettacolo dal vivo impegna ormai la maggior parte del suo tempo, così che ha composto musiche di scena per Carlo Cecchi, Maurizio Scaparro, Vittorio Gassman, Luca De Filippo, Luigi Magni.
 

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