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Ristoratori_teatro

ARDEN COURT - EQUINOX - PROMETHEAN FIRE

in prima ed esclusiva per l’Italia

direttore artistico Paul Taylor
maestro ripetitore Bettie De Jong
design luci principale Jennifer Tipton, James F. Ingalls
scene e costumi Santo Loquasto
direttore esecutivo John Tomlinson

con 
MICHAEL TRUSNOVEC - ROBERT KLEINENDORST - JAMES SAMSON 
MICHELLE FLEET - PARISA KHOBDEH - SEAN MAHONEY 
ERAN BUGGE - FRANCISCO GRACIANO - LAURA HALZACK 
JAMIE RAE WALKER - MICHAEL APUZZO - MICHAEL NOVAK 
HEATHER MCGINLEY - GEORGE SMALLWOOD
CHRISTINA LYNCH - MARKHAM MADELYN HO

Sponsor principale The SHS Foundation
e con il prezioso contributo del New York State Council, a Stage Agency, e fondi pubblici dal New York City Department of Cultural Affairs in partecipazione con the City Council. Ed ulteriore supporto da The Shubert Foundation
Tour supportato da National Endowment for the Arts.

Programma

ARDEN COURT
musica William Boyce
dalle Sinfonie n.1,3,5,7,8
coreografia Paul Taylor
scene e costumi Gene Moore
luci Jennifer Tipton (Prima rappresentazione 15 aprile, 1981)

con
Michael Trusnovec - James Samson - Sean Mahoney
Eran Bugge - Francisco Graciano - Laura Halzack
Jamie Rae Walker - Michael Apuzzo - George Smallwood

Produzione resa possibile con il contributo del National Endowment for the Arts; the Mobil Foundation, Inc.; e New York State Council on the Arts, a State Agency. Ripresa con il parziale contributo del New York City Department of Cultural Affairs in collaborazione con il City Council. Conservazione resa possibile con il supporto di Elise Jaffe e Jeffrey Brown,e con i contributi del Paul Taylor Repertory Preservation Project e National Endowment for the Arts and the New York State Council on the Arts.


Intervallo


EQUINOX
musica Johannes Brahms
coreografia Paul Taylor
costumi William Ivey Long
luci Jennifer Tipton (Prima rappresentazione 1983)

con
Laura Halzack - Robert Kleinendorst
Parisa Khobdeh - Michael Apuzzo
Michelle Fleet - Sean Mahoney - Eran Bugge - James Samson

Produzione resa possibile grazie al National Endowment for the Arts, e Booth Ferris Foundation.


Intervallo


PROMETHEAN FIRE (25’) 
musica Johann Sebastian Bach
Toccata e Fuga in Re minore, Prelude in Mi bemolle minore, e Chorale Prelude BWV 680
coreografia Paul Taylor
costumi Santo Loquasto
luci Jennifer Tipton (Prima rappresentazione 2002)  

con
Michael Trusnovec - Parisa Khobdeh
Robert Kleinendorst - James Samson - Michelle Fleet - Sean Mahoney
Eran Bugge - Francisco Graciano - Laura Halzack
Jamie Rae Walker - Michael Apuzzo - Michael Novak
Heather McGinley - George Smallwood - Christina Lynch Markham - Madelyn Ho

Commissionata dall’ American Dance Festival attraverso il Doris Duke Awards for New Work e Samuel H. Scripps. Produzione resa possibile grazie al support di Elise Jaffe e Jeffrey Brown. Ripresa con il parziale contributo del New York City Department of Cultural Affairs in partnership con il City Council. Conservazione resa possibile dal Paul Taylor New Works Fund.Da molti considerato il più grande coreografo americano vivente, Paul Taylor è fondatore e icona dominante della modern dance americana e le sue idee hanno continuato ad influenzare l’arte del 21° secolo. Durante i suoi 60 anni di attività, Paul Taylor ha creato oltre 140 coreografie. A 84 anni, Paul Taylor continua a ideare e produrre nuove opere.


PAUL TAYLOR

Con le sue 140 creazioni dal 1954, anno di fondazione della Paul Taylor Dance Company, Paul Taylor è il più grande pioniere vivente della modern dance americana. Attraverso le sue creazioni Paul Taylor continua a offrire convincenti affreschi sulla complessità della vita quotidiana e sui problemi più spinosi della società. Per 20 anni virtuoso danzatore, Paul Taylor si rivolge esclusivamente alla coreografia nel 1974; la creazione che ne segue, Esplanade, diviene da subito un classico. Le sue creazioni sono eseguite dalla Paul Taylor Dance Company, dalla Taylor 2 e da numerose compagnie di ogni parte del mondo. Insignito del Kennedy Center Honor (prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno ad esponenti di spicco delle arti performative che abbiano dato un significativo contributo alla cultura americana), è protagonista del film documentario Dancemaker, nominato agli Oscar, nonché autore di un’autobiografia di successo Private Domain.

PAUL TAYLOR DANCE COMPANY
La compagnia è riconosciuta a livello mondiale come eccellenza nella danza moderna. Dalla sua fondazione, nel 1954, Paul Taylor ha coreografato circa 140 lavori molti dei quali divenuti vere e proprie icone e celebrate come tali a livello internazionale. La compagnia si è esibita in circa 64 paesi e più di 524 città. Paul Taylor continua a creare incessantemente almeno 2 coreografie l’anno per la sua compagnia composta da 16 danzatori. La sua autobiografia, Private Domain, è stata pubblicata nel 1987 e la compagnia è stata protagonista del film documentario Dancemaker, nominato all’Oscar nel 1999. Nel 2013 Paul Taylor ha pubblicato il libro Facts and Fancies una raccolta di saggi per lo più divertenti. Ha ottenuto importanti riconoscimenti, inclusi due delle maggiori onorificenze artistiche di carattere nazionale: il Kennedy Center Honors e la National Medal of Arts.

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