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Ristoratori_teatro

ODIO - FATTORIA VITTADINI

ANNULLATA LA RESTITUZIONE DELLA RESIDENZA ARTISTICA

progetto C4C Call4Choreographer

crediti provvisori dello spettacolo:

coreografia Daniel Abreu
danzatori Chiara Ameglio, Noemi Bresciani, Vilma Trevisan
light designer Irene Cantero
produzione Fattoria Vittadini
con il sostegno di Fondazione Cariplo
in coproduzione con Torinodanza festival, Les Halles de Schaerbeek
e in collaborazione con Arteven Circuito Teatrale Regionale Veneto, Teatro Comunale Città di Vicenza, AMAT - Associazione Marchigiana Attività Teatrali

Programma

In questo lavoro immagino di parlare dei comportamenti generati dall'odio. Come si odia e come attraverso gli altri odiamo noi stessi. Immagino di parlare di odio da tutti i punti di vista. La storia è disseminata di riferimenti poetici ai simboli dell'odio. Ma soprattutto lo spettacolo tenta di rispondere in modo metaforico alla domanda: cosa ho fatto per appartenere, per essere ciò che sono? Perché alla fine odiare qualcuno o qualcosa significa creare una connessione.
Daniel Abreu

DANIEL ABREU
Nasce a Tenerife, luogo nel quale cresce e sviluppa il suo interesse e la sua curiosità per il movimento del corpo e l'espressione scenica. Si laurea in Psicologia presso l'Universidad Nacional de Educación a Distancia. Ha lavorato in Spagna come performer in molte compagnie nazionali di danza e teatro. Ha collaborato come assistente di ideazione e come interprete all'interno di numerosi progetti. Tra i riconoscimenti ottenuti si segnalano il Premio Nazionale di Danza per la categoria "creatività" nel 2014, nel 2015 viene riconosciuto miglior direttore all'interno dell'INDIFESTIVAL con lo spettacolo Los zuecos van hacia sus buenos hábitos e il premio della giuria per la coreografia al Concorso coereografico di Madrid (2005). Si distingue come danzatore eccellente all'AISGE Fundation Prize frequentando l'American Dance Festival (2005) al Concorso Coreografico di Madrid e al IV Concorso Coreografico di Maspalomas.
Il suo progetto di formare una compagnia si sviluppa nel 2004. La summa delle sue creazioni e collaborazioni confluisce nel concept da lui creato, oggi conosciuto come la Daniel Abreu Company. Ha ideato più di 30 lavori di danza che sono stati presentati in 17 paesi diversi dell'Asia, Europa, sud e centro America. È stato a capo di progetti per compagnie tra le quali Proyecto Titoyaya (Valenzia, 2010), Zawirowania Dance Theater Company (Varsavia, 2010), Cía. De Danza Nómada (Tenerife, 2007 e 2009), Festival En Pe de Pedra (Santiago de Compostela, 2006). Alcuni dei suoi spettacoli sono stati selezionati per il "Circuito della rete dei teatri alternativi" della Spagna dal 2007 al 2012 e i suoi lavori Perro e Equilibrio sono stati parte del centro di ricerca di danza Aerowaves nel 2009 e nel 2011. Come risultato di tutto il suo lavoro creativo, Daniel Abreu è stato chiamato a tenere numerosi corsi e workshop nei quali ha condiviso la sua creativa e personale visione della danza contemporanea con studenti, compagnie teatrali e di danza. Parallelamente, egli continua a sviluppare il suo lavoro senza mai accantonare altre attività creative come direttore di progetti per altri ideatori e compagnie. A ciò si aggiunge la direzione di stage presso il Provisional Danza di Madrid. Nel 2010 la compagnia prende parte al Modul Dance project.


FATTORIA VITTADINI
Fattoria Vittadini nasce a Milano nel 2009 dalla volontà degli undici allievi del corso dell’allora Atelier di Teatro-Danza della Scuola Paolo Grassi di rimanere uniti e continuare a farsi strada insieme nel campo delle arti performative. Riuscire a mantenere unito un gruppo così numeroso nel sistema delle performing arts italiane sempre più congestionato ed economicamente difficile è un progetto ambizioso e allo stesso tempo una sfida che solo da giovani si può accettare. Fattoria Vittadini nasce profondamente convinta che sia però proprio nell’idea di collettività e di lavoro condiviso una delle possibili soluzioni all’attuale crisi che domina il settore. Un gruppo in grado di mettere in risalto le individualità, lasciando agli undici interpreti anche lo spazio per condurre il proprio personale percorso di formazione, perfezionamento e crescita.
Ne risulta così un gruppo estremamente eterogeneo e versatile che ha elaborato un’idea di compagnia di danza innovativa, mettendo a disposizione di coreografi e collaboratori esterni le proprie qualità, adattandosi alle pluralità dei linguaggi con una professionalità sempre crescente. Grazie a questa necessità di mettersi in gioco con grandi artisti per la creazione di nuovi spettacoli, durante il corso degli anni Fattoria Vittadini ha avuto l’opportunità di intrecciare la propria strada con importanti coreografi e registi tra i quali Lucinda Childs, Yasmeen Godder, Ariella Vidach, Virgilio Sieni, Alessandro Certini, Emanuela Tagliavia, Jean Claude Penchenat, Maria Consagra, Giulio D’Anna, Arturo Cirillo, Benedetto Sicca, Nikos Lagousakos, Juliette Deschamps, matanicola e Maya Matilde Carroll.
Parallelamente Fattoria Vittadini continua a indagare una personale ricerca poetica per consolidare ciò che crede sia la danza contemporanea oggi attraverso la creazione di coreografie interne alla compagnia. Prende così corpo un percorso anche individuale all’interno del gruppo attraverso il quale ogni danzatore e interprete, sentendone la necessità, può mettersi in gioco dal punto di vista autoriale creando i suoi propri spettacoli.
Nel 2011 entra come partner attivo in RIC.CI – Reconstruction Italian Choreography 1980-1990, progetto di recupero della coreografia contemporanea italiana degli anni ’80-’90 ideato da Marinella Guatterini. Fattoria Vittadini prende parte alla ripresa di Duetto di Virgilio Sieni e Alessandro Certini sia come produttore esecutivo che come interpreti e di Calore di Enzo Cosimi come interpreti.
Nel 2012 e 2013 inizia una stretta collaborazione con il duo berlinese matanicola (Nicola Mascia e Matan Zamir) che prende corpo attraverso laboratori (Italia e Germania) improvvisazioni e performance site specific (Italia e Francia) che hanno portato alla realizzazione dello spettacolo To This Purpose Only con il quale Fattoria Vittadini, grazie al supporto di Danzarte, vince nel 2013 il bando ministeriale Teatri del Tempo Presente per la regione Lombardia.
Nel 2014, dalla necessità del coreografo italo-olandese Giulio D’Anna di mettere in scena il pluripremiato spettacolo “O O O O O O O O” con danzatori professionisti, nasce “O O O O O O O (IT)” un nuovo spettacolo per e con Fattoria Vittadini dove poter indagare e ricercare quelle relazioni interrotte tutte italiane.
Nel luglio 2014 è stata invitata dal Festival della Valle D’Itria ad essere la compagnia ufficiale per la 40° edizione del festival, prendendo parte alle opere in cartellone e firmando alcune delle coreografie.
Nel 2015 collabora con l'artista e coreografa Maya Matilde Carroll nella creazione della nuova produzione "Unraveled Heroes".

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