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  • PERAHIA È AMMALATO: CONCERTO RINVIATO A MAGGIO

    Il recital del pianista Murray Perahia al Teatro Comunale di Vicenza, previsto per venerdì 23 febbraio, è rinviato a causa di un'influenza che ha colpito il maestro. La data sarà recuperata lunedì 28 maggio. Scusandoci con il nostro pubblico per l'inconveniente, auguriamo al maestro Perahia una pronta guarigione

  • Vuoi diventare uno spettatore danzante del Festival Danza In Rete?

    Racconta, attraverso la modalità che preferisci (scrittura, video, fotografia, disegno o altro…) in che modo la danza come spettatore o come danzatore ha cambiato almeno una volta nella tua vita la tua percezione del mondo.
    Mandaci il risultato entro il 2 marzo 2018 a organizzazione@tcvi.it con una brevissima lettera di motivazione (max 1000 caratteri, spazi inclusi).
    I migliori 20 lavori verranno selezionati e gli autori diventeranno spettatori danzanti del Festival Danza In Rete. Per due mesi avranno diritto ad agevolazioni sugli spettacoli del festival e a incontri di approfondimento e guida alla visione degli spettacoli.

Supporter Danza

Il progetto prevede, prima degli spettacoli “ufficiali”, una breve esibizione di giovani promesse della danza, segnalate da critici ed esperti, pochi minuti per offrire agli spettatori la possibilità di vedere rappresentate nuove tendenze e ai nuovi interpreti di farsi conoscere dal pubblico presente in sala.

Martedì 6 marzo 2018 ore 20.45
Siro Guglielmi 
p!nk elephant

coreografia e performance Siro Guglielmi
musica Alessio Zini e Cristiano de Palo
costume Siro Guglielmi
materiale foto Giovanni Oscar Urso
materiale video Roberto Cinconze 

p!nk elephant è la danza compiuta attorno all'oggetto amato, al fine della sua ri-cerca e del suo desiderio. Desiderare è ciò che unifica l’individuo, che lo orienta, lo attrae e ne determina lo sguardo. Sapere ciò che si desidera traccia la direzione da seguire, è energia che spinge l'uomo ad un cammino, è il motore del nostro movimento.
Occorre ricostituire un tempo del/per il desiderio? Un tempo per mettersi in gioco, progettare e sperimentarsi, accamparsi e viaggiare , esporsi ed imporsi? Quanto siamo potenti?


Martedì 13 Marzo 2018 ore 20.45
Compagnie MF
CHENAPAN

ideazione Francesco Colaleo
regia e coreografia Francesco Colaleo e Maxime Freixas
musiche Vincenzo Pedata

Chenapan è un termine francese di origine tedesca che vuol dire "monello". Nell’estratto proposto per il progetto Supporter Danza, il pubblico assiste ad una gara all'ultimo salto tra due monelli che si sfidano a colpi d'ingegno. L'obiettivo primario è di sensibilizzare su una dimensione di contatto e di gioco che si sta perdendo a causa del continuo condividere virtualmente e non fisicamente. Il lavoro desidera porre l'attenzione sugli importanti cambiamenti sociali che vedono il progressivo smantellamento delle dinamiche di relazione. Nutrito da un forte sentimento di nostalgia, lo scopo primario di Chenapan è distrarre per divertirsi. Gli atti creativi si esprimono semplici, così come sono, in quadri vivaci di intenzioni: nessun supporto tecnologico, ma soltanto i corpi e le loro curiosità irrefrenabili.


Sabato 21 Aprile 2018 ore 20.45

Simone Zambelli

NON RICORDO

con il sostegno di Balletto Civile, Vetrina della giovane danza d’autore – Azione del Network Anticorpi XL
coordinata dall’associazione Cantieri
menzione speciale Premio_Twain direzioniAltre 2017
con il sostegno di Twain centro di produzione Danza regionale
coreografia e danza Simone Zambelli
testi di Carlo Galiero
aiuto drammaturgico Arianna Mandolesi
musiche AA.VV

Dal latino: re- indietro cor- cuore.
Richiamare in cuore, riportare al cuore, vera sede della conoscenza profonda per gli antichi.
Il ricordo richiama nel presente del cuore e del sentimento qualcosa che non è più qui o non è più adesso. Non nella sua forma originale. E che però, per il solo tornare in cuore, rivive - non sogno fatuo o fantasticheria, ma sentimento concreto, esperienza diretta. Non è molto chiaro se si tratti di qualcosa che ci appartiene o di qualcosa che è svanito. Quanto ha di reale? Quanto di immaginazione? Bisogna considerarlo positivo per essere accaduto o negativo per esser finito? Si tratta del miglior regalo che un momento indimenticabile può lasciare? È triste ricordarsi che qualcosa non accadrà di nuovo? Ricordo inteso come simbolo di un’intera umanità, legame coeso che ci tiene uniti nella medesima condizione di essere umani.

“…E mi chiesi se un ricordo sia qualcosa che hai o qualcosa che hai perduto”. (Woody Allen)

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BALLETS JAZZ MONTREAL

Rouge - Kosmos - O Balcao de Amor

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SERATA BACH

Rioult Dance New York

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EL AMOR BRUJO

Victor Ullate Ballet

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