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  • Avviso di selezione di n. 1 addetto assistente a ufficio promozione e stampa presso la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza

    Avviso di selezione di n. 1 unità da assumere quale assistente a ufficio promozione e stampa presso la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza.

  • GRAZIE A COLORCOM PER AVER REGALATO UN NOME AL TEATRO CITTADIN

    Dopo più di 10 anni dall'inaugurazione del Teatro, venerdì 8 giugno 2018 sono state installate le insegne "Teatro Comunale Città di Vicenza" e "Ridotto"; la prima sulla sommità del Teatro Comunale e la seconda visibile dal lato di viale Mazzini, in corrispondenza della sala del ridotto del Teatro Comunale.
    Il progetto è stato possibile grazie all'importante sostegno di Colorcom, che ha donato e installato le insegne e che ci affianca da anni realizzando i progetti di allestimento del Teatro (Foyer Alto, Bar e Reception del Ridotto, Terrazza Mazzini 39).
    Un Teatro che Tutti insieme abbiamo contribuito a far diventare grande.

Supporter Danza

Il progetto prevede, prima degli spettacoli “ufficiali”, una breve esibizione di giovani promesse della danza, segnalate da critici ed esperti, pochi minuti per offrire agli spettatori la possibilità di vedere rappresentate nuove tendenze e ai nuovi interpreti di farsi conoscere dal pubblico presente in sala.

Martedì 6 marzo 2018 ore 20.45
Siro Guglielmi 
p!nk elephant

coreografia e performance Siro Guglielmi
musica Alessio Zini e Cristiano de Palo
costume Siro Guglielmi
materiale foto Giovanni Oscar Urso
materiale video Roberto Cinconze 

p!nk elephant è la danza compiuta attorno all'oggetto amato, al fine della sua ricerca e del suo desiderio. Desiderare è ciò che unifica l’individuo, che lo orienta, lo attrae e ne determina lo sguardo. Sapere ciò che si desidera traccia la direzione da seguire, è energia che spinge l'uomo ad un cammino, è il motore del nostro movimento.
Occorre ricostituire un tempo del/per il desiderio? Un tempo per mettersi in gioco, progettare e sperimentarsi, accamparsi e viaggiare, esporsi ed imporsi? Quanto siamo potenti?


Martedì 13 Marzo 2018 ore 20.45
Compagnie MF
CHENAPAN

ideazione Francesco Colaleo
regia e coreografia Francesco Colaleo e Maxime Freixas
musiche Vincenzo Pedata

Chenapan è un termine francese di origine tedesca che vuol dire "monello". Nell’estratto proposto per il progetto Supporter Danza, il pubblico assiste ad una gara all'ultimo salto tra due monelli che si sfidano a colpi d'ingegno. L'obiettivo primario è di sensibilizzare su una dimensione di contatto e di gioco che si sta perdendo a causa del continuo condividere virtualmente e non fisicamente. Il lavoro desidera porre l'attenzione sugli importanti cambiamenti sociali che vedono il progressivo smantellamento delle dinamiche di relazione. Nutrito da un forte sentimento di nostalgia, lo scopo primario di Chenapan è distrarre per divertirsi. Gli atti creativi si esprimono semplici, così come sono, in quadri vivaci di intenzioni: nessun supporto tecnologico, ma soltanto i corpi e le loro curiosità irrefrenabili.


Sabato 21 Aprile 2018 ore 20.45

Simone Zambelli

NON RICORDO

con il sostegno di Balletto Civile, Vetrina della giovane danza d’autore – Azione del Network Anticorpi XL
coordinata dall’associazione Cantieri
menzione speciale Premio_Twain direzioniAltre 2017
con il sostegno di Twain centro di produzione Danza regionale
coreografia e danza Simone Zambelli
testi di Carlo Galiero
aiuto drammaturgico Arianna Mandolesi
musiche AA.VV

Dal latino: re- indietro cor- cuore.
Richiamare in cuore, riportare al cuore, vera sede della conoscenza profonda per gli antichi.
Il ricordo richiama nel presente del cuore e del sentimento qualcosa che non è più qui o non è più adesso. Non nella sua forma originale. E che però, per il solo tornare in cuore, rivive - non sogno fatuo o fantasticheria, ma sentimento concreto, esperienza diretta. Non è molto chiaro se si tratti di qualcosa che ci appartiene o di qualcosa che è svanito. Quanto ha di reale? Quanto di immaginazione? Bisogna considerarlo positivo per essere accaduto o negativo per esser finito? Si tratta del miglior regalo che un momento indimenticabile può lasciare? È triste ricordarsi che qualcosa non accadrà di nuovo? Ricordo inteso come simbolo di un’intera umanità, legame coeso che ci tiene uniti nella medesima condizione di essere umani.

“…E mi chiesi se un ricordo sia qualcosa che hai o qualcosa che hai perduto”. (Woody Allen)

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BALLETS JAZZ MONTREAL

Rouge - Kosmos - O Balcao de Amor

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SERATA BACH

Rioult Dance New York

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EL AMOR BRUJO

Victor Ullate Ballet

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